Assegno di mantenimento, nel 2025 erogati 2,05 milioni di euro in Alto Adige

Il contributo provinciale ha sostenuto 936 tra bambini e ragazzi, includendo per la prima volta anche i giovani fino ai 21 anni. L’assessora Rosmarie Pamer: «Uno strumento importante di giustizia sociale per tutelare i figli quando un genitore non rispetta gli obblighi stabiliti dal tribunale».

Garantire un sostegno concreto alle famiglie monoparentali quando il genitore tenuto a versare l’assegno di mantenimento non rispetta gli obblighi stabiliti dal tribunale. È questa la finalità dell’anticipo dell’assegno di mantenimento, una misura che la Provincia autonoma di Bolzano mette a disposizione da oltre vent’anni per aiutare i genitori soli ad affrontare le spese quotidiane e tutelare il benessere dei figli.

Nel 2025 sono stati erogati complessivamente 2,05 milioni di euro, a beneficio di 936 bambini e ragazzi. Un dato che si inserisce in un percorso di ampliamento della misura, pensata per evitare che l’inadempienza di un genitore ricada direttamente sui figli.

«I bambini e gli adolescenti non devono subire le conseguenze del mancato adempimento, da parte di un genitore, dei propri obblighi stabiliti dal tribunale. Per questo l’assegno di mantenimento è uno strumento importante di giustizia sociale», sottolinea l’assessora provinciale alla Coesione sociale, Rosmarie Pamer.

Una delle principali novità introdotte riguarda l’età dei beneficiari. Dal 1° settembre 2025, infatti, il sostegno può essere riconosciuto anche ai giovani fino al compimento dei 21 anni, mentre in precedenza il limite era fissato al compimento della maggiore età. L’estensione amplia la platea delle persone che possono ricevere un aiuto economico nei casi in cui il genitore obbligato non versi quanto stabilito.

Nel corso del 2025 sono stati inoltre aumentati sia l’importo massimo erogabile sia il valore della situazione economica (VSE), il parametro utilizzato per determinare l’entità del contributo in base alla condizione economica del nucleo familiare.

La misura rappresenta un sostegno per i genitori che si trovano a dover gestire da soli le necessità dei figli, in una situazione resa più difficile dall’assenza delle risorse previste a carico dell’altro genitore. L’intervento provinciale mira così a garantire maggiore continuità economica alle famiglie interessate e a proteggere bambini e giovani dalle conseguenze di situazioni di inadempienza.

Con oltre vent’anni di attività e le recenti modifiche ai criteri di accesso, l’anticipo dell’assegno di mantenimento si conferma uno degli strumenti attraverso cui la Provincia autonoma di Bolzano interviene a sostegno delle famiglie monoparentali e della tutela dei minori.