BOLZANO – Riportare il confronto sul terreno del lavoro politico, rafforzare la presenza sul territorio e superare le divisioni interne. È questo il messaggio lanciato dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Christian Bianchi, e dal direttivo provinciale, che respingono le critiche sulla gestione del partito, sull’autonomia del gruppo consiliare di Bolzano e sulla nomina di Dario Dal Medico alla presidenza di Ecocenter.
Bianchi rivendica il percorso avviato negli ultimi mesi per rilanciare un partito che, sul piano organizzativo, si trovava in una situazione di forte difficoltà. Un lavoro che, sottolinea, si basa sulla presenza tra i cittadini, sull’ascolto del territorio e sulla partecipazione. Nel rispondere alle recenti critiche, il coordinatore invita a privilegiare il contributo concreto rispetto alle polemiche pubbliche, rivolgendosi anche al professor Scibelli, che aveva esortato il partito a «uscire dalle catacombe». «Prima di giudicare il lavoro degli altri, sarebbe opportuno esserci e contribuire», afferma Bianchi.
Al centro della replica c’è anche l’autonomia del gruppo consiliare di Bolzano. Rispondendo a Giorgio Holzmann, che aveva contestato la gestione dei rapporti con i consiglieri, Bianchi respinge l’accusa di averne limitato la libertà decisionale. «Il gruppo consiliare ha piena autonomia: le decisioni spettano ai suoi componenti, che successivamente mi aggiornano. Ho sempre rispettato le loro scelte», dichiara, sostenendo che le valutazioni sul funzionamento del gruppo debbano basarsi sulla conoscenza diretta del suo lavoro.
Il coordinatore difende inoltre la nomina di Dario Dal Medico alla presidenza di Ecocenter, richiamandone le competenze professionali e l’esperienza amministrativa, anche come ex sindaco di Merano. «È stato scelto per le sue competenze e per la sua esperienza», afferma Bianchi, invitando i critici a entrare nel merito del profilo professionale del nominato.
Sul fronte interno, Bianchi respinge l’immagine di un partito chiuso al confronto e ricorda di aver costituito un direttivo con persone provenienti da esperienze e sensibilità differenti, proprio per favorire la partecipazione e la condivisione delle scelte. Alla recente conferenza stampa critica nei confronti della gestione del partito, sottolinea, erano presenti anche tre componenti del direttivo.
Bianchi contesta invece che la partecipazione all’incontro possa essere interpretata come prova di un ampio dissenso interno a Forza Italia. Secondo quanto riferito al coordinatore, alla conferenza stampa avrebbero preso parte anche persone non iscritte al partito, tra cui sostenitori di Vannacci, persone vicine al Partito Democratico e cittadini intervenuti per ragioni personali. Una presenza eterogenea che, a suo giudizio, non può essere automaticamente ricondotta a una contestazione interna.
A chiudere la vicenda è una nota congiunta del direttivo provinciale e di Christian Bianchi, che auspica il superamento definitivo delle polemiche e richiama la necessità di ritrovare unità. Nel comunicato si rivendicano le iniziative promosse negli ultimi mesi e la disponibilità al confronto, senza preclusioni.
«Essere presenti non equivale automaticamente ad aver ragione. Ma essere assenti o polemizzare è solo controproducente. Per tutti. Se vogliamo essere veramente costruttivi occorre essere uniti», si legge nella nota.
Il richiamo finale è alla responsabilità di tutti coloro che intendono contribuire alla crescita del partito, mettendo da parte le contrapposizioni personali e concentrandosi sulle proposte e sul lavoro politico. «Chi vuole contribuire ha gli spazi per farlo. Li utilizzi, assumendosi la responsabilità di costruire», conclude Bianchi, indicando nell’interesse di Forza Italia e dei cittadini il riferimento dell’azione del coordinamento provinciale.
La nota è firmata dal direttivo provinciale di Forza Italia e da Christian Bianchi, coordinatore provinciale di Forza Italia Alto Adige.
Foto, Christian Bianchi