Merano, 93 case per vivere bene da senior: al via le nuove domande

A Merano sono 93 gli alloggi dedicati all’accompagnamento abitativo per persone anziane, un modello che punta a favorire autonomia, socialità e qualità della vita, offrendo supporto solo quando realmente necessario.

Le abitazioni sono distribuite tra Casa Wolkenstein, in via Toti, con 38 alloggi, Villa Maia, in via Palade, con 20 appartamenti, e il complesso Seisenegg, a pochi passi da piazza della Rena, dove la Fondazione Pitsch gestisce 35 unità convenzionate con il Comune.

«L’accompagnamento abitativo si basa sulla solidarietà tra i residenti, i loro parenti e i volontari», spiega l’assessore ai servizi sociali Stefan Frötscher. L’obiettivo è mantenere le persone anziane attive e autonome il più a lungo possibile, attraverso attività quotidiane adeguate alle loro capacità. L’assistenza interviene soltanto quando la persona non riesce più a gestire autonomamente la propria vita quotidiana o con il sostegno della rete di vicinato.

Per accedere agli alloggi è necessario avere almeno 65 anni ed essere residenti a Merano da almeno cinque anni.
Le domande per il 2026 sono disponibili anche in formato cartaceo presso il Centro diurno VITA, in via Otto Huber 8. Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12 e il giovedì anche dalle 14 alle 17.30.

La consegna delle domande sarà possibile a partire dall’8 settembre, ogni martedì e giovedì dalle 10 alle 12, oppure su appuntamento. Per fissare un incontro è possibile contattare Rachele Maestrello al numero 0473 250413.

Un’opportunità abitativa che mette al centro non solo la sicurezza, ma anche l’autonomia e la vita di comunità: a Merano invecchiare bene significa, sempre più, poter continuare a vivere in modo attivo e indipendente.

Foto, Frötscher e Bertoli