Attendere gli esiti dell’inchiesta giudiziaria, senza rinunciare ad aprire una riflessione sul futuro del sistema del bilinguismo in Alto Adige. È questa la posizione espressa dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Christian Bianchi, dopo l’estensione delle indagini della Guardia di Finanza sui presunti certificati linguistici irregolari utilizzati per ottenere l’attestato di bilinguismo.
Secondo Bianchi, il comunicato diffuso dalla Guardia di Finanza merita «la massima attenzione», ma impone anche prudenza. Allo stato attuale, osserva, non è ancora possibile stabilire se le oltre 1.700 certificazioni sottoposte a verifica siano effettivamente irregolari. Saranno le indagini della magistratura e delle forze dell’ordine ad accertare eventuali responsabilità penali o amministrative.
Il coordinatore azzurro ricorda inoltre che il conseguimento delle certificazioni linguistiche attraverso enti privati accreditati è una procedura prevista dalla normativa vigente. Tali attestati sono equipollenti a quelli rilasciati dall’Ufficio Bilinguismo della Provincia autonoma di Bolzano e rappresentano da anni uno dei percorsi legittimi per ottenere l’attestato di bilinguismo. Solo qualora dovesse emergere che alcune certificazioni siano state ottenute fraudolentemente, sottolinea Bianchi, si potrà parlare di illeciti e delle conseguenti responsabilità.
Per Forza Italia, tuttavia, la vicenda solleva anche una questione di carattere più generale. «Il dibattito sul bilinguismo è oggi più attuale che mai», afferma Bianchi, evidenziando come la società altoatesina stia attraversando profondi cambiamenti demografici ed economici.
Il requisito del bilinguismo, osserva il coordinatore provinciale, resta un pilastro dell’autonomia e della tutela dei gruppi linguistici e non deve essere messo in discussione. Allo stesso tempo, però, il crescente fabbisogno di personale nei servizi pubblici e l’aumento dei lavoratori provenienti da altre regioni italiane, dall’Unione europea e da Paesi extraeuropei impongono una riflessione sull’evoluzione degli strumenti con cui questo principio viene applicato.
Secondo Bianchi, l’obiettivo deve essere quello di garantire servizi efficienti ai cittadini, dalla sanità agli enti locali, senza rinunciare alla tutela delle peculiarità linguistiche che caratterizzano l’Alto Adige.
Forza Italia ribadisce quindi piena fiducia nel lavoro della Guardia di Finanza e della magistratura, auspicando che venga fatta rapidamente piena luce sulla vicenda. Parallelamente, invita la politica ad avviare un confronto sul futuro del sistema del bilinguismo, affinché possa continuare a rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione senza compromettere i principi che sono alla base dell’autonomia provinciale.
Foto, Christian Bianchi