«Sul decoro urbano servono più fatti e meno propaganda». È l’affondo del consigliere comunale del Partito Democratico Diego Laratta, che torna a puntare i riflettori sullo stato del sottopasso vicino alla scuola media Ada Negri, denunciando una situazione di degrado che, a suo dire, sarebbe rimasta irrisolta nonostante una precedente interrogazione presentata oltre tre mesi fa.
Secondo Laratta, l’area continua a presentare problemi di pulizia e manutenzione, con rifiuti, sporcizia e segnali di incuria a pochi passi da una scuola frequentata quotidianamente da studenti, famiglie e personale scolastico. Il consigliere aveva chiesto all’amministrazione comunale chiarimenti sulla competenza dell’area, sui tempi degli interventi e sulle iniziative previste per garantire maggiore sicurezza e decoro.
«Se l’area non è di competenza del Comune – sottolinea Laratta – si solleciti comunque un intervento dei proprietari». Il consigliere afferma inoltre di aver ricevuto nuove segnalazioni da parte dei cittadini che lamentano il permanere della situazione.
Nel mirino finisce anche la gestione complessiva del decoro urbano in città. Laratta richiama infatti l’attenzione su altre criticità, come alcuni tratti di Corso Libertà, dove sarebbero presenti pavimentazioni con sporco incrostato che necessiterebbero di una pulizia straordinaria.
Il consigliere riconosce l’impegno dei commercianti nel mantenere curati gli spazi davanti alle proprie attività, ma evidenzia come in alcune zone sia necessario un intervento più incisivo da parte dei servizi pubblici.
La critica si rivolge anche all’assessore all’Ambiente Marco Caruso. Laratta contesta l’attenzione dedicata ad altri appuntamenti politici rispetto alle problematiche quotidiane della città: «Mi sarei aspettato una maggiore attenzione verso le criticità di Bolzano, per le quali è stato nominato assessore».
La replica politica si inserisce nel più ampio dibattito sul decoro urbano, tema spesso al centro del confronto tra maggioranza e opposizione. Per Laratta, la priorità deve essere una manutenzione costante degli spazi pubblici: «I cittadini chiedono strade pulite, quartieri decorosi e risposte concrete. Non servono slogan, ma interventi».
Il caso del sottopasso dell’Ada Negri diventa così un nuovo terreno di confronto politico sulla qualità degli spazi urbani e sull’efficacia delle azioni messe in campo dall’amministrazione comunale.