Il parziale crollo del Palazzo di Giustizia di Bolzano non blocca l’attività amministrativa della Provincia. Per garantire la continuità dei servizi e tutelare cittadini e cittadine, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha firmato il 17 luglio un’ordinanza contingibile e urgente che sospende temporaneamente l’obbligo di presentare la dichiarazione di appartenenza al gruppo linguistico.
La decisione si è resa necessaria perché, a seguito dell’inaccessibilità del Palazzo di Giustizia, non è al momento possibile consultare né richiedere le dichiarazioni custodite all’interno dell’edificio.
La misura riguarda esclusivamente la disponibilità della dichiarazione di appartenenza al gruppo linguistico. Tutti i concorsi pubblici, le gare d’appalto, i bandi e gli altri procedimenti amministrativi proseguono regolarmente, senza alcuna sospensione.
L’ordinanza garantisce che nessuno venga penalizzato dall’attuale situazione di emergenza. I candidati potranno infatti presentare la dichiarazione in un momento successivo, quando sarà nuovamente possibile accedere alla documentazione.
L’obiettivo del provvedimento è assicurare il regolare funzionamento della pubblica amministrazione e impedire che cittadini, cittadine e uffici subiscano conseguenze a causa dell’inagibilità del Palazzo di Giustizia.
L’ordinanza è entrata in vigore con effetto immediato e resterà valida fino a nuova disposizione.