Fratelli d’Italia accoglie Daniele Inguscio, storico esponente della destra altoatesina, che dopo una parentesi nel movimento “Il Mondo al Contrario” del generale Vannacci ha scelto di aderire al partito guidato da Giorgia Meloni. Un ingresso che, secondo il coordinamento provinciale, rappresenta un ulteriore tassello nel rafforzamento della presenza del partito sul territorio.
A sottolineare il significato politico dell’adesione è il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Marco Galateo, le cui dichiarazioni accompagnano e motivano l’operazione politica. «L’ingresso di Daniele Inguscio rappresenta un segnale politico importante», afferma Galateo, che legge il passaggio come conferma del ruolo del partito quale punto di riferimento per l’area della destra e per chi sostiene la linea del governo nazionale.
Sempre secondo quanto dichiarato da Galateo, l’arrivo di Inguscio rafforzerebbe una comunità politica già radicata sul territorio e contribuirebbe a consolidare il progetto unitario del centrodestra. In questa prospettiva, il presidente provinciale richiama anche la necessità di evitare frammentazioni interne all’area politica, che a suo avviso rischierebbero di indebolire lo schieramento complessivo.
«In una fase politica complessa, il centrodestra deve restare compatto e concentrato sugli obiettivi comuni», prosegue Galateo nelle sue dichiarazioni, sottolineando come l’adesione di Inguscio vada letta anche in questa chiave di rafforzamento e coesione.
Inguscio, attualmente in congedo, metterà a disposizione del partito l’esperienza maturata in ambito militare, assumendo il ruolo di referente del Dipartimento Difesa.
L’ingresso del nuovo esponente si inserisce dunque in una fase di riorganizzazione e consolidamento del partito in Alto Adige, che punta a rafforzare struttura e presenza territoriale attraverso nuove adesioni e incarichi interni.
Foto, Inguscio e Galateo