Europa vicina ai cittadini: porte aperte alla Casa dell’Europa di Bolzano

Un’Europa concreta, accessibile e vicina alla vita quotidiana delle persone. È questo il messaggio al centro della giornata delle porte aperte organizzata l’8 maggio dalla Ripartizione Europa e dal servizio di informazione Europe Direct nella rinnovata Casa dell’Europa di Bolzano, in via dei Conciapelli. L’iniziativa, promossa in occasione della Giornata dell’Europa del 9 maggio, ha voluto mostrare in modo tangibile l’impatto dell’Unione europea sul territorio altoatesino attraverso progetti, testimonianze e momenti di confronto con la cittadinanza.

Ad aprire l’evento è stato l’eurodeputato Herbert Dorfmann, che ha richiamato le radici storiche dell’integrazione europea ricordando la Dichiarazione Schuman del 1950. “Già allora era stata creata una comunità basata su un diritto comune, aperta e in grado di consentire un allargamento”, ha sottolineato Dorfmann, evidenziando come oggi sia fondamentale dimostrare che la cooperazione tra i popoli rappresenti ancora la strada giusta per affrontare le sfide contemporanee.

Anche l’assessora provinciale all’Europa Magdalena Amhof ha ribadito il valore di un’Europa vissuta sul territorio: “L’Europa è un progetto che si concretizza giorno dopo giorno attraverso programmi e iniziative che portano cambiamenti tangibili nelle nostre comunità”. In questo contesto, il servizio Europe Direct assume un ruolo strategico come ponte tra istituzioni europee e cittadini, favorendo informazione, partecipazione e consapevolezza.

Tra i temi centrali dell’incontro, particolare attenzione è stata dedicata alle buone pratiche locali sostenute dall’Unione europea. Il Comune di Silandro è stato presentato come esempio virtuoso grazie al riconoscimento ottenuto nell’ambito del progetto europeo “European Capital of Small Retail”, iniziativa che valorizza le città impegnate nel rilancio del commercio locale e dei centri storici. Kunhilde Marsoner e Thomas Schuster hanno raccontato il percorso che ha portato il comune venostano a conquistare il titolo europeo, frutto di anni di lavoro per mantenere vivo il tessuto commerciale e sociale del centro cittadino.

Spazio anche al tema della sostenibilità e della rigenerazione urbana con il progetto “New European Bauhaus”, illustrato da Giulia Chiarel della rappresentanza Euregio a Bruxelles. L’iniziativa punta a trasformare il Green Deal europeo in interventi concreti capaci di migliorare la qualità della vita, rendendo gli spazi pubblici più sostenibili, inclusivi e belli da vivere.

Un esempio concreto arriva dal progetto BASIS Vinschgau Venosta, presentato da Hannes Götsch, che riguarda la riqualificazione dell’ex caserma Druso di Silandro. L’obiettivo è trasformare un edificio storico dal passato complesso in uno spazio innovativo e partecipativo al servizio della comunità locale.

La giornata si è conclusa in un clima conviviale tra musica, momenti di scambio informale, attività interattive e un dibattito dedicato al rapporto tra Europa e mondo digitale, organizzato insieme al Forum Prevenzione e al Centro Europeo Consumatori. Un’occasione per ricordare come l’Europa non sia soltanto un’istituzione distante, ma una presenza concreta che incide ogni giorno sulla vita dei cittadini.

Foto, la Casa dell’Europa, recentemente ristrutturata, in via dei Conciapelli 69 a Bolzano/c-USP/Ursula Pirchstaller