Dal 1° gennaio 2026 le famiglie altoatesine potranno contare su un aumento significativo dell’assegno provinciale per i figli, con contributi più alti e una soglia ISEE maggiorata. L’iniziativa, voluta dall’assessora provinciale alla Famiglia Rosmarie Pamer e approvata dalla Giunta provinciale a fine ottobre, rappresenta un passo concreto verso una maggiore giustizia sociale e un sostegno mirato alle esigenze delle famiglie.
Le novità principali riguardano sia l’incremento degli importi mensili sia l’ampliamento delle fasce ISEE: chi ha un ISEE fino a 15.000 euro riceverà 76 euro al mese per ogni figlio, mentre chi si colloca nella fascia tra 15.000,1 e 30.000 euro riceverà 68 euro, e chi tra 30.000,1 e 46.000 euro otterrà 60 euro. Importanti aumenti sono stati previsti anche per i genitori di bambini e adulti con disabilità, così come per i figli maggiorenni con disabilità.
Tra le novità anche criteri di residenza più flessibili: chi ha una residenza storica di almeno 15 anni potrà richiedere l’assegno anche senza aver vissuto in Alto Adige per l’ultimo anno, mentre i genitori di bambini adottati all’estero riceveranno le prestazioni già a partire dall’approvazione dell’ingresso nel Paese, anziché attendere la sentenza del tribunale.
Per usufruire del pagamento continuativo dell’assegno, è consigliabile aggiornare la dichiarazione ISEE tramite i centri di assistenza fiscale o il modulo online precompilato. Le domande potranno essere presentate online a partire dal 1° gennaio tramite myCivis o presso un patronato. Tutte le informazioni sulle prestazioni disponibili sono consultabili sul portale della Provincia dedicato alle famiglie: https://famiglia.provincia.bz.it/it/sostegno-finanziario.
Foto, Pamer/c – Tiberio Sorvillo