Dal 10 al 22 novembre, alle ore 18, la Sala Prove del Teatro Comunale di Bolzano ospita le prove aperte di L’invidia dell’orso. Commedia (con musica) transanimalista e transalpina, la nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano scritta da Angela Dematté, diretta da Alice Sinigaglia e interpretata dalla stessa autrice insieme a Giuliano Comin. L’iniziativa rientra in Wordbox, la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea. Le prove saranno aperte al pubblico tutti i giorni, tranne il 17 novembre.
Lo spettacolo affronta il rapporto, complesso e spesso conflittuale, tra esseri umani e grandi carnivori, concentrandosi in particolare sul ritorno dell’orso nelle Alpi. Dopo la reintroduzione in Trentino nel 1999, la popolazione dei plantigradi nelle Alpi Centrali è cresciuta fino a raggiungere circa 120 esemplari, alimentando un confronto che coinvolge le comunità locali, la gestione del territorio e la tutela della fauna.
Al centro della vicenda ci sono Aldo e Giuliana, una coppia che vive in montagna. Lei lavora come ragioniera, lui è allevatore e cacciatore. Quando l’attività di Aldo entra in crisi, anche a causa degli attacchi dell’orso al bestiame, il rapporto con l’ambiente circostante e con la comunità si fa più difficile. La figura dell’orso diventa così una presenza simbolica: un animale guidato dall’istinto, libero da responsabilità, nel quale Aldo finisce per identificarsi.
Attorno ai due protagonisti si sviluppa un coro di canti alpini, che richiama la memoria collettiva delle comunità di montagna, tra fatiche, guerre e gesti di coraggio. Ma evoca anche il rischio che le tradizioni si trasformino in semplice folklore, perdendo il loro legame con la vita quotidiana. L’orso, in questo scenario, è una presenza che attraversa il passato e il presente del territorio.
Lo spettacolo debutterà in prima nazionale il 24 novembre a Vipiteno e sarà poi ospitato nelle stagioni del Teatro Stabile a Brunico il 26 novembre, a San Giacomo il 27 novembre, a Bressanone il 30 novembre e a Merano il 2 dicembre. Il 28 novembre è inoltre prevista una tappa a Trento, nell’ambito della Stagione Regionale Contemporanea.
Tre incontri sul rapporto tra comunità alpine e grandi carnivori
Accanto alle prove aperte, Wordbox propone tre appuntamenti di approfondimento, in programma l’11, il 13 e il 16 novembre alle ore 18.30, al termine della rappresentazione. Gli incontri saranno moderati da Mauro Fattor, giornalista, divulgatore e docente al master Fauna HD dell’Università dell’Insubria di Varese.
Il primo appuntamento, mercoledì 11 novembre, sarà dedicato al tema «Aree wilderness e cinema». Interverranno Marco Albino Ferrari e Mauro Varotto, giornalisti del quotidiano online L’Altra Montagna, e Andreas Pichler, regista altoatesino autore del documentario Pericolosamente vicini.
Venerdì 13 novembre il confronto si concentrerà su «Uomo e natura», con Piero Zanini, architetto con un dottorato in antropologia, e Christian Arnoldi, sociologo e ricercatore, autore di Tristi montagne. Guida ai malesseri alpini, vincitore del Premio ITAS del Libro di Montagna nel 2010. Al centro del dialogo ci saranno l’impatto della presenza dei grandi carnivori e la percezione che ne hanno le comunità montane.
Lunedì 16 novembre, infine, si parlerà di «Biologia e convivenza». A discutere di gestione faunistica e tutela ambientale saranno Ettore Zanon, coordinatore dell’Accademia Ambiente Foresta e Fauna e cacciatore della Val di Rabbi, e Filippo Zibordi, zoologo e divulgatore scientifico che ha partecipato al progetto LIFE Ursus.
I biglietti per le recite sono disponibili online sul sito www.teatro-bolzano.it, tramite l’app del Teatro Stabile di Bolzano e alle casse del Teatro Comunale, aperte dal martedì al venerdì dalle 14.30 alle 19 e il sabato dalle 15.30 alle 19. Gli abbonati alle stagioni del Teatro Stabile possono utilizzare i buoni inclusi nell’abbonamento.
Foto, l’invidia dell’orso/c-M. Zeni. Archivio Servizio Faunistico della Provincia autonoma di Trento