FCS, a Padova per continuare a correre: al via il tour de force biancorosso

Secondo impegno in quattro giorni per l’FC Südtirol, atteso martedì 27 ottobre alle 20 allo Stadio Euganeo per la sfida contro il Padova. Dopo il pareggio in extremis con la Sampdoria, la squadra di Davide Possanzini cerca punti preziosi nella nona giornata di Serie BKT, nel pieno di una settimana che culminerà sabato con la gara casalinga contro il Cesena.

Tornare subito in campo per dare continuità ai risultati e confermare quanto di buono mostrato in questo avvio di stagione. È questo l’obiettivo dei biancorossi, che si presentano all’appuntamento con 13 punti conquistati nelle prime otto giornate, frutto di tre vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta.

Nell’ultimo turno, disputato sabato allo Stadio Druso, l’FCS ha strappato un prezioso 1-1 contro la Sampdoria grazie al rigore trasformato dal capitano Molina al 90’+6’, dopo il fallo subito da Schrott. Un pareggio maturato allo scadere, che ha permesso alla formazione altoatesina di muovere ancora la classifica e di affrontare con fiducia la trasferta veneta.

Lontano da casa, il bilancio stagionale racconta finora di quattro punti raccolti in tre partite: al pareggio per 1-1 sul campo del Benevento è seguito il convincente successo per 1-4 contro l’Arezzo, prima della sconfitta per 3-0 rimediata a Castellammare di Stabia contro la Juve Stabia. A Padova, Possanzini potrà inoltre contare nuovamente su Vasco Lopes, che ha scontato il turno di squalifica.

Padova, avversario in cerca di continuità

Sulla strada dei biancorossi ci sarà una formazione veneta che ha raccolto dieci punti nelle prime otto giornate, con un bilancio di tre vittorie, un pareggio e quattro sconfitte. Dopo il successo interno per 1-0 contro l’Ascoli, firmato Galazzi, il Padova ha attraversato un periodo complicato, caratterizzato da tre ko consecutivi contro Palermo, Carrarese e Virtus Entella.

La squadra guidata da Antonio Calabro ha ritrovato il sorriso nell’ultimo turno, imponendosi per 0-1 sul campo dell’Avellino grazie alla rete di Zuelli. Il tecnico, arrivato in estate dopo l’esperienza alla Carrarese, ha generalmente puntato sul modulo 3-5-2, cercando equilibrio tra solidità difensiva e capacità di sviluppare il gioco sulle corsie esterne.

Non sono mancati, tuttavia, alcuni problemi legati alle assenze. Nelle ultime settimane il Padova ha dovuto fare i conti con le indisponibilità del centrocampista Diego Marcolini, dell’esterno Luca Zanimacchia e degli attaccanti Gianluca Caprari e Kevin Lasagna.

Tre nomi da tenere d’occhio

Tra i protagonisti da seguire con particolare attenzione figurano Matteo Cocchi, Marco Pompetti e Luca Moro, tre profili diversi per caratteristiche ed esperienza.

Cocchi, esterno sinistro classe 2007, rappresenta uno dei giovani più interessanti del gruppo. Cresciuto nei vivai di Bologna e Inter, ha esordito in prima squadra con i nerazzurri nel marzo 2025, in Champions League contro il Feyenoord. Già protagonista nelle selezioni giovanili azzurre, dall’Under 15 all’Under 20, ha contribuito all’avvio di campionato con due assist.

Pompetti, centrocampista classe 2000, ritroverà invece il suo passato. Dopo le esperienze nei settori giovanili di Pescara e Inter e le successive tappe con Pisa e Cavese, è approdato all’FC Südtirol nella stagione 2022-2023, collezionando 17 presenze nel primo campionato cadetto della storia biancorossa. Dopo l’esperienza a Bolzano e il trasferimento al Catanzaro, nell’estate 2026 è passato al Padova.

Attenzione anche a Luca Moro, attaccante classe 2001 tornato in Veneto nell’estate 2026. Cresciuto nel settore giovanile biancoscudato, ha esordito in Serie B con il Padova nel 2019 e ha successivamente vestito le maglie di Catania, Frosinone, Spezia e Sassuolo. Nella stagione 2021-2022 si è messo in evidenza con il Catania, realizzando 21 reti in 25 gare di Serie C, prima di proseguire il proprio percorso professionale che lo ha portato a conquistare due promozioni in Serie A, con Frosinone e Sassuolo.

Un confronto che si rinnova

Quella di martedì sarà la sedicesima sfida ufficiale tra FC Südtirol e Padova, considerando i precedenti in Serie C, in Coppa Italia di categoria e nel campionato cadetto. Una rivalità sportiva che aggiunge interesse a una partita nella quale entrambe le squadre cercheranno di dare seguito ai rispettivi risultati positivi dell’ultimo turno.

Per i biancorossi, la priorità sarà mantenere concentrazione e intensità nonostante il calendario ravvicinato. La sfida dello Stadio Euganeo rappresenta infatti il secondo capitolo di una sequenza di tre partite in otto giorni, un passaggio importante per misurare ambizioni e capacità di gestione delle energie.

A dirigere l’incontro sarà Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato, assistito da Filippo Bercigli di Firenze e Matteo Gentile di Isernia. Quarto ufficiale Andrea Calzavara di Varese, con Ivano Pezzutto di Lecce al VAR e Alessandro Prontera di Bologna nel ruolo di AVAR.

Calcio d’inizio martedì 27 ottobre alle ore 20.00 allo Stadio Euganeo: per l’FC Südtirol è il momento di trasformare la solidità mostrata finora in un altro risultato utile, prima di tornare davanti al proprio pubblico per la sfida contro il Cesena.

Foto, Mixtur