Un tentativo di utilizzare una carta bancomat appena rubata ha portato alla denuncia di due giovani residenti a Laives, individuati dai Carabinieri della Stazione di Bronzolo al termine di un’attività d’indagine.
I fatti risalgono al 9 luglio, quando una donna aveva denunciato il furto del portafoglio dalla propria autovettura, parcheggiata a Bolzano. Per impossessarsi del portafoglio, era stato infranto un finestrino del veicolo.
Durante le operazioni per bloccare la carta bancomat contenuta nel portafoglio, la vittima ha scoperto che, nella stessa serata, qualcuno aveva tentato di utilizzarla per effettuare un pagamento presso un distributore automatico di sigarette a Bronzolo.
I Carabinieri hanno quindi avviato gli accertamenti, analizzando gli elementi raccolti nel corso delle indagini. Gli approfondimenti hanno permesso di identificare i presunti autori del tentativo: due fratelli residenti a Laives, entrambi denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bolzano.
Per loro viene contestato l’indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti, previsto dall’articolo 493-ter del Codice penale, che contempla la reclusione da uno a cinque anni e una multa da 310 a 1.550 euro.
I due giovani, come previsto dalla normativa vigente e dalla Direttiva 2016/343/UE, sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.