Domenica 26 luglio, alle 21.00, al Pavillon des Fleurs, l’attrice, autrice e regista sarà protagonista di “Appuntamento a Merano”
Dopo il tutto esaurito dell’incontro con Viola Ardone, la rassegna “Appuntamento a Merano” torna con un’ospite capace di far ridere, pensare e discutere: Sabina Guzzanti. Domenica 26 luglio, alle 21.00, al Pavillon des Fleurs, l’attrice, autrice e regista sarà protagonista dell’incontro “Tra realtà e parola: leggere il presente”, in dialogo con Francesca Merz.
La rassegna, organizzata gratuitamente dalla Biblioteca Civica di Merano e dal Passirio Club, in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano, propone un nuovo appuntamento dedicato ai grandi temi dell’attualità attraverso la letteratura, il pensiero e il confronto con protagonisti della cultura italiana.
Ironica, tagliente, mai prevedibile, Sabina Guzzanti porta a Merano il suo sguardo lucido e dissacrante sul presente, partendo dalle riflessioni del suo romanzo “ANonniMus. Vecchi rivoluzionari contro giovani robot”, pubblicato da HarperCollins nel 2023. Al centro del dialogo ci saranno l’avvento dell’Intelligenza Artificiale, il divario digitale e il rapporto sempre più complesso tra esseri umani e tecnologia.
Un futuro che sembra già arrivato e che Guzzanti osserva con la sua consueta capacità di mescolare satira, intelligenza e provocazione. Dalle distopie di Aldous Huxley e Philip K. Dick fino alle narrazioni contemporanee di Black Mirror, Mr. Robot e Her, il suo romanzo guarda a un mondo in cui il confine tra innovazione e controllo, progresso e disuguaglianza, umano e artificiale diventa sempre più sottile.
Un appuntamento, dunque, per parlare del futuro con uno sguardo sul presente e con quella dose di ironia che da sempre contraddistingue il lavoro di Sabina Guzzanti.
Attrice, autrice satirica e regista, Guzzanti ha costruito una carriera tra televisione, teatro e cinema, diventando una delle voci più riconoscibili e anticonformiste della scena italiana. Dopo gli esordi e il successo nei programmi televisivi cult, ha scelto di concentrarsi sempre più sui temi politici e sociali, raccontando le contraddizioni dell’Italia contemporanea.
Nel 2003 il programma televisivo “Raiot” viene cancellato dopo la prima puntata. Da quella vicenda nascono lo spettacolo teatrale Reperto Raiot e il documentario Viva Zapatero!, dedicato al tema della libertà di espressione. Seguono, tra gli altri, Le ragioni dell’aragosta, Vilipendio, Draquila – L’Italia che trema, Franca la prima e La trattativa. Nel 2015 torna a teatro con Come ne venimmo fuori, monologo satirico dedicato alle trasformazioni del sistema economico contemporaneo.
L’ingresso all’incontro è libero e gratuito, previa prenotazione sul sito Eventbrite. Tutti gli appuntamenti della rassegna si svolgono alle ore 21.00.
“Appuntamento a Merano” proseguirà sabato 8 agosto con Piera Ventre, vincitrice del Premio Merano Europa – Sezione Italia, che presenterà il romanzo Stella randagia, e mercoledì 26 agosto con Anna Foa, storica e saggista italiana, autrice del saggio Mai più.
Foto, Sabina Guzzanti