Sulle piste con gli specialisti: Carabinieri, formazione d’alta quota per la sicurezza in montagna

Si è concluso a Selva di Val Gardena il corso sciistico formativo e integrativo di sci d’alpinismo e abilitazione al servizio fuori pista organizzato presso il Centro Carabinieri Addestramento Alpino, che ha coinvolto 31 militari dell’Arma dei Carabinieri destinati ai principali comprensori sciistici italiani.

Un percorso intenso, durato dal 5 marzo al 3 aprile 2026, pensato per rafforzare competenze tecniche e operative in vista della prossima stagione invernale. I partecipanti, provenienti in larga parte dall’organizzazione territoriale dell’Arma, saranno infatti impiegati direttamente sulle piste da sci di tutto il Paese, dove il presidio della sicurezza rappresenta un’attività fondamentale.

La formazione, curata dagli istruttori del Centro, ha alternato moduli teorici e pratici, con l’obiettivo di consolidare le capacità necessarie per garantire assistenza e sicurezza agli utenti delle aree sciistiche. Un lavoro che non si limita alla sola gestione dell’emergenza, ma che comprende prevenzione, conoscenza del territorio e capacità di intervento in contesti complessi e variabili.

In parallelo si è svolto anche un corso integrativo di sci d’alpinismo e abilitazione al servizio fuori pista, che ha coinvolto 7 militari, tra cui personale della componente Forestale proveniente da diverse regioni italiane. Un percorso dedicato a operatori già esperti nello sci, ma chiamati a sviluppare ulteriormente competenze specifiche legate alla progressione in ambiente naturale e all’attività in quota.

Le attività didattiche hanno approfondito l’uso di attrezzature per lo sci alpinismo, le tecniche di movimentazione in ambiente innevato, la gestione dei rischi tipici della montagna e le procedure di autosoccorso in cordata e in gruppo. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla ricerca di persone travolte da valanga, con l’utilizzo di dispositivi ARTVA e sonde, strumenti fondamentali nelle operazioni di soccorso in ambiente innevato.

Accanto alla formazione tecnica, il programma ha previsto anche un modulo sanitario in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, con lezioni di BLSD (Basic Life Support Defibrillation) per il primo intervento in caso di emergenza.

Un percorso formativo che conferma la centralità della preparazione specialistica per l’Arma dei Carabinieri, chiamata a garantire sicurezza e assistenza in contesti montani sempre più frequentati. Un presidio costante sulle piste, dove competenza, tempestività e conoscenza dell’ambiente fanno la differenza.