Mairania 857 compie vent’anni, Galateo: «Un presidio culturale per la comunità italiana di Merano»

Il vicepresidente della Provincia e assessore alla Cultura italiana celebra il traguardo della cooperativa meranese. Giovanetti Melchiorri: «La cultura è ciò che ci unisce e crea comunità».

Vent’anni di attività culturale, occasioni d’incontro e iniziative rivolte alla comunità italiana di Merano e del Burgraviato. La cooperativa Mairania 857 celebra il proprio ventennale e riceve il riconoscimento del vicepresidente della Provincia e assessore provinciale alla Cultura italiana, Marco Galateo, che ha rivolto un saluto e un ringraziamento alle persone impegnate nel percorso del centro culturale.

«Celebrare i vent’anni della cooperativa Mairania 857 significa festeggiare un presidio di coesione sociale, promozione culturale e vitalità per la comunità italiana di Merano e di tutto il Burgraviato», ha dichiarato Galateo. L’assessore ha sottolineato come, nel corso degli anni, la cooperativa abbia costruito non soltanto un programma di eventi, ma anche uno spazio di incontro tra generazioni, capace di valorizzare le radici culturali e favorire il confronto e l’innovazione.

Un ringraziamento al lavoro svolto è arrivato anche dal direttore di dipartimento Gabriele Giovanetti Melchiorri, che ha richiamato il ruolo della cultura nella costruzione dei legami sociali: «La cultura è ciò che ci unisce e crea comunità». Un riconoscimento, ha aggiunto, che va alle persone che contribuiscono quotidianamente alle attività della cooperativa.

Nel corso dei suoi vent’anni, Mairania 857 ha promosso mostre, concerti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, conferenze e progetti culturali. L’attività comprende inoltre corsi di formazione, rassegne letterarie e iniziative rivolte a giovani e famiglie, con l’obiettivo di creare occasioni di partecipazione e scambio nel contesto linguistico e culturale altoatesino.

Il ventennale diventa così l’occasione per richiamare l’attenzione sul ruolo degli spazi culturali nella vita delle comunità locali e sulla continuità delle attività che contribuiscono a mantenere aperti luoghi di incontro, dialogo e partecipazione.

Foto, Marco Galateo