Trento Musicantica, viaggio musicale nel Medioevo tra canti antichi e tesori ritrovati

Mercoledì 21 ottobre alla Badia di San Lorenzo l’Ensemble Vocale Exsurge Domine propone un percorso tra canto ambrosiano, romano antico e beneventano, fino al capolavoro polifonico di Guillaume Dufay. Ingresso libero.

Un viaggio musicale alle radici della tradizione sacra occidentale, tra antichi repertori liturgici, manoscritti preziosi e capolavori della polifonia medievale. È la proposta del sesto appuntamento di Trento Musicantica 2026, che mercoledì 21 ottobre alle 20.30 farà tappa nella suggestiva cornice della Badia di San Lorenzo a Trento con il concerto Viaggio nella memoria del Medioevo latino, affidato all’Ensemble Vocale Exsurge Domine.

La manifestazione, giunta alla sua 40ª edizione e promossa dal Centro Servizi Culturali S. Chiara insieme al Centro di eccellenza Laurence K. J. Feininger, prosegue così il proprio percorso di riscoperta e valorizzazione della musica antica. Il progetto e la cura artistica del festival sono affidati a Danilo Curti-Feininger, Roberto Gianotti e Marco Gozzi.

Protagonista della serata sarà l’Ensemble Vocale Exsurge Domine, fondato e diretto da Enrico Correggia, che si esibirà insieme a Salvatore Bua, Camillo Are e Paolo Davolio. Specializzato nel canto gregoriano, nella polifonia antica e nello studio dei codici medievali, il gruppo si dedica alla riscoperta di repertori poco frequentati, portando all’ascolto del pubblico testimonianze musicali di grande valore storico e artistico.

Il concerto si inserisce nel programma dedicato all’eredità materiale e spirituale di Laurence K. J. Feininger, nel cinquantesimo anniversario della sua morte. Sacerdote, musicologo e studioso della musica sacra, Feininger ha lasciato una straordinaria raccolta di fonti musicali, comprendente codici di canto gregoriano e ambrosiano dal XII al XVIII secolo, manoscritti polifonici e volumi a stampa di carattere liturgico-musicale. Un patrimonio di rilievo internazionale, fondamentale per la conoscenza e lo studio della tradizione musicale europea.

Il percorso d’ascolto prenderà avvio dai repertori pre-gregoriani, con esempi di canto romano antico, beneventano e ambrosiano, espressioni di una cultura liturgica che affonda le proprie radici nel Mediterraneo e nei grandi centri spirituali di Gerusalemme e Costantinopoli. Si passerà poi alle Laudes Regiae, legate alla tradizione cerimoniale carolingia, e all’inno Ut queant laxis, celebre anche per aver fornito a Guido d’Arezzo le sillabe da cui derivano i nomi delle note musicali.

Il programma proseguirà con il Sanctus: Divinum mysterium, esempio della tradizione dei tropi, nella quale la creatività poetica e musicale si intrecciava con la liturgia medievale. Dalla Biblioteca Musicale Laurence Feininger provengono inoltre due preziose composizioni a tre voci, O gloriosa Domina e Jesu dulcis memoria, tramandate nel manoscritto FC 133, un piccolo cantolino francescano del XV secolo. Il primo inno è storicamente attribuito a Venanzio Fortunato, mentre il secondo, tradizionalmente associato a san Bernardo di Chiaravalle, è ricondotto dagli studi moderni anche ad altri autori della tradizione cistercense.

Spazio anche all’inno Aeterne rerum conditor, inserito nel solco della ricerca sul ritmo e sulle proporzioni nella musica liturgica antica, approfondita dal progetto internazionale RAPHAEL. Il percorso culminerà con Vasilissa ergo gaude, mottetto a quattro voci composto nel 1420 da Guillaume Dufay in occasione delle nozze di Cleofe Malatesta con Teodoro II Paleologo, signore della Morea. Il brano è tramandato nel Codice Musicale Trentino 87, uno dei celebri manoscritti quattrocenteschi che hanno reso Trento un riferimento internazionale per lo studio della musica polifonica del Medioevo.

L’appuntamento offre così l’occasione di ascoltare pagine rare, capaci di raccontare secoli di storia religiosa e culturale attraverso linguaggi musicali differenti, in un intreccio di ricerca filologica, interpretazione artistica e memoria.

Trento Musicantica proseguirà venerdì 30 ottobre alle 20.30 nel Refettorio clesiano del Castello del Buonconsiglio con il Gruppo vocale Laurence Feininger, diretto da Roberto Gianotti, impegnato in un programma di canti liturgici e devozionali francescani, alcuni provenienti dalla Biblioteca Musicale Laurence Feininger, in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi.