Dalla pellicola al digitale, la fotografia si racconta a Bolzano

La fotografa Francesca Witzmann ospite della FIDAPA per l’inaugurazione dell’anno sociale e il progetto “Donne in Pista”. Appuntamento mercoledì 21 ottobre alle 17.30 al Circolo cittadino.

Come è cambiato il modo di fotografare e raccontare il mondo attraverso le immagini? E che cosa è rimasto immutato nel passaggio dalla pellicola al digitale? Saranno questi i temi al centro dell’incontro con la fotografa Francesca Witzmann, organizzato dalla FIDAPA – Federazione italiana Donne Arti Professioni e Affari, Sezione di Bolzano, in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno sociale.

L’appuntamento è in programma mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 17.30, al Circolo cittadino di Bolzano, in via Grappoli 2. L’incontro, dal titolo “Dalla pellicola al digitale”, rientra nel progetto “Donne in Pista” e vedrà Witzmann dialogare con Alda Picone, presidente della FIDAPA bolzanina.

Nata ad Ala, in Trentino, Francesca Witzmann ha dedicato la propria vita professionale alla fotografia, trasformando una grande passione in una lunga carriera artistica e giornalistica. Ha iniziato a fotografare negli anni Settanta, approfondendo la propria formazione e collaborando con diverse testate. Nel corso degli anni ha ritratto protagonisti della cultura, dello spettacolo, dello sport e delle istituzioni, dando vita a immagini capaci di raccontare personalità e momenti significativi.

Tra i personaggi immortalati dal suo obiettivo figurano Sandro Pertini, Reinhold Messner e Alberto Tomba. I suoi scatti sono stati pubblicati su giornali e riviste, utilizzati per copertine di libri e dischi ed esposti in diverse sedi in Italia e in Europa.

Attraverso i ricordi e le esperienze della fotografa, l’incontro ripercorrerà le profonde trasformazioni che hanno attraversato il mondo della fotografia. Dall’epoca della pellicola, quando ogni scatto richiedeva attenzione e attesa, fino alla rivoluzione digitale, che ha modificato le tecniche di ripresa, le possibilità di elaborazione e le modalità di condivisione delle immagini.

Ma il cambiamento tecnologico non ha cancellato il valore dello sguardo. La capacità di cogliere un’espressione, interpretare una personalità e fermare un istante resta il cuore del lavoro fotografico. È proprio in questo equilibrio tra tecnica e sensibilità che la fotografia continua a essere uno strumento di racconto, documentazione e memoria.

L’iniziativa della FIDAPA offrirà così al pubblico l’occasione di incontrare una professionista che ha attraversato diverse epoche della fotografia, scoprendo come siano cambiati gli strumenti e i linguaggi visivi e quanto continui a essere fondamentale la capacità di osservare e interpretare la realtà attraverso un’immagine.

Foto, Francesca Witzmann