Più trasparenza sui punteggi e sugli importi offerti, mentre gli affidamenti diretti possono diventare più snelli: il Collegio Costruttori guarda con favore alle nuove semplificazioni.
Due nuove misure puntano a rendere più semplici le gare d’appalto pubbliche, intervenendo sia sulle imprese partecipanti sia sulle stazioni appaltanti. A segnalarle è il Collegio Costruttori, che accoglie positivamente le novità introdotte.
La prima riguarda la possibilità per le imprese che partecipano a una gara di ricevere una comunicazione relativa al punteggio tecnico assegnato e ai prezzi offerti. Un passaggio che, secondo il Collegio, può aumentare la trasparenza delle procedure e consentire alle aziende di avere un quadro più chiaro della propria posizione già prima dell’aggiudicazione definitiva.
“Ci auguriamo che le stazioni appaltanti sfruttino appieno questa opportunità di trasparenza. Per le imprese, infatti, ciò migliora notevolmente la sicurezza nel pianificare la propria attività: in questo modo, già prima dell’aggiudicazione definitiva, che spesso richiede più tempo, sanno quale sia la loro posizione provvisoria in classifica e possono programmare di conseguenza”, spiega il presidente del Collegio Costruttori, Christian Egartner.
La seconda novità riguarda il cosiddetto “affidamento diretto smart”. Qualora lo decida il responsabile unico di progetto (RUP), gli affidamenti diretti nel settore edile fino a 150.000 euro possono ora essere aggiudicati in modo più semplice, senza la presentazione di un’offerta attraverso il portale SICP, il Sistema Informativo Contratti Pubblici.
“ In questo modo sono stati introdotti sia una semplificazione sostanziale che un alleggerimento burocratico. Tutte le misure che contribuiscono a ridurre la burocrazia vanno nella giusta direzione”, sottolinea il segretario del Collegio Costruttori, Thomas Hasler.
Per il Collegio, il percorso verso procedure più snelle dovrebbe proseguire con continuità. “Meno burocrazia significa un alleggerimento per tutte le parti coinvolte ed è un passo fondamentale verso una maggiore competitività”, conclude Egartner.
Foto, (da sinistra) il Segretario del Collegio Costruttori, Thomas Hasler e il Presidente del Collegio Costruttori, Christian Egartner