Cinque scultori, un secolo di arte: al Kurhaus va in scena “Skulptura”

Dal 27 settembre al 25 ottobre, il Kurhaus ospita un confronto inedito tra Joseph Brunner, Martin Rainer, Adolf Vallazza, Umberto Volante e Claudio Trevi. In mostra anche un’installazione di Hannes Egger.

Cinque protagonisti della scultura altoatesina del Novecento, cinque linguaggi artistici differenti e un unico spazio per metterli a confronto. È “Skulptura”, la mostra promossa e organizzata da La Fabbrica del Tempo – Die Zeitfabrik, in programma al Kurhaus di Merano dal 27 settembre al 25 ottobre 2026.

L’esposizione riunisce per la prima volta in un confronto diretto le opere di Joseph Brunner, Martin Rainer, Adolf Vallazza, Umberto Volante e Claudio Trevi. A completare il percorso sarà un intervento contemporaneo dell’artista Hannes Egger, che amplia la riflessione sul rapporto tra biografia individuale e storia collettiva.

Il progetto nasce con l’obiettivo di riportare l’attenzione su una generazione di artisti accomunati dall’appartenenza territoriale e da una formazione sviluppata tra le scuole artistiche dell’Alto Adige e le accademie europee, ma capaci di elaborare percorsi creativi profondamente autonomi.

La mostra non intende proporre l’immagine di una scuola artistica unitaria. Al contrario, mette in evidenza come una comune esperienza storica abbia dato origine a differenti interpretazioni del rapporto tra forma, materia, memoria e contemporaneità.

Attraverso opere realizzate in marmo, legno, bronzo, pietra e terracotta, il percorso espositivo restituisce un panorama articolato della scultura regionale del Novecento. Dalla tensione innovatrice di Joseph Brunner alla riflessione esistenziale di Martin Rainer, dalla ricerca sulla memoria materiale di Adolf Vallazza alla sperimentazione multidisciplinare di Umberto Volante, fino alla dimensione simbolica e civile dell’opera di Claudio Trevi, “Skulptura” propone una lettura plurale delle trasformazioni culturali del secondo dopoguerra.

A fare da collegamento tra le opere storiche sarà l’installazione luminosa di Hannes Egger, pensata per ricostruire circa un secolo di vicende artistiche, culturali e sociali. Le biografie dei cinque scultori saranno così inserite nel più ampio contesto storico del loro tempo.

Accanto alla mostra, La Fabbrica del Tempo ha organizzato un ciclo di incontri pubblici dedicati all’approfondimento delle opere dei singoli artisti. Gli appuntamenti si terranno alle ore 18 al Kurhaus di Merano.

  • 28 settembre 2026: le opere di Claudio Trevi
  • 5 ottobre 2026: le opere di Martin Rainer
  • 12 ottobre 2026: le opere di Joseph Brunner
  • 19 ottobre 2026: le opere di Umberto Volante
  • 26 ottobre 2026: le opere di Adolf Vallazza

L’inaugurazione ufficiale è in programma sabato 26 settembre 2026 alle ore 11, nella Sala Meeting 2 del Kurhaus di Merano, con ingresso da Passeggiata 14.

La mostra sarà visitabile dal 27 settembre al 25 ottobre, tutti i giorni dalle 14 alle 18. L’esposizione resterà chiusa il 17 e 18 ottobre. L’ingresso è libero.

Con “Skulptura”, La Fabbrica del Tempo propone una rilettura critica di un capitolo significativo dell’arte altoatesina del secondo Novecento, mettendo in dialogo cinque personalità che hanno contribuito al rinnovamento della scultura regionale e alla sua apertura verso il dibattito artistico internazionale.

Foto, Joseph Brunner