Uno sguardo che incontra il mondo, e il mondo che restituisce quello sguardo. È questo il filo conduttore di RELATIONES. Esplorazioni fotografiche nello Spazio fra di noi, la mostra ospitata a Castel Sant’Angelo dell’Abbazia di Novacella, che si avvia alla conclusione con un finissage in programma mercoledì 26 agosto 2026.
A tre giorni dalla chiusura dell’esposizione, prevista per il 29 agosto, il pubblico avrà un’ultima occasione per scoprire le 18 posizioni artistiche della mostra e confrontarsi sui temi che le attraversano. Dalle 18 sarà possibile visitare l’esposizione, partecipare a un momento conviviale e condividere impressioni e riflessioni. Alle 19 seguirà l’intervento di don Paolo Renner, padrino dell’Anno della Fotografia all’Abbazia di Novacella.
«La fotografia da tempo non è più un semplice mezzo di rappresentazione, ma un linguaggio artistico ormai consolidato», sottolinea la curatrice Sandra Mutschlechner. Al centro di RELATIONES c’è infatti l’idea della fotografia come pratica relazionale: non soltanto immagini che raccontano incontri, ma immagini che nascono dall’incontro tra lo sguardo dell’artista, le persone, i luoghi e la realtà osservata.
Un concetto che emerge anche dalle parole degli artisti coinvolti. Per Katharina Theresa Mayr lo scatto è parte di un processo continuo, mentre Heinz Innerhofer definisce lo sguardo attraverso il mirino come un dialogo con le persone, il luogo e la luce.
Durante i mesi di apertura, anche Castel Sant’Angelo è diventato così uno spazio di incontro e confronto. «Sono nati innumerevoli incontri e conversazioni», racconta Mutschlechner, sottolineando come gli artisti abbiano contribuito a reinterpretare nel presente la vocazione del luogo come spazio di scambio.
Nel suo intervento, don Paolo Renner proporrà una prospettiva complementare, concentrandosi sul ruolo assunto dalla fotografia nella documentazione dell’arte del secondo dopoguerra. A partire dal 1945, infatti, numerosi artisti hanno fatto sempre più ricorso alla fotografia per conservare traccia di performance, azioni e opere effimere. Al centro della riflessione sarà quindi il modo in cui la fotografia rende visibili nel tempo processi artistici destinati a scomparire e come la loro documentazione possa trasformarsi, a sua volta, in una forma d’arte autonoma e diventare parte della memoria culturale.
Il finissage diventa così anche un’occasione per mettere a confronto due modi di intendere la fotografia: come linguaggio artistico autonomo e come strumento capace di documentare e rendere visibili altre forme d’arte. Due prospettive diverse, ma complementari, che mostrano la ricchezza e la versatilità del medium fotografico contemporaneo.
Finissage RELATIONES – mercoledì 26 agosto 2026, dalle ore 18, Castel Sant’Angelo, Abbazia di Novacella. Alle 19 è previsto l’intervento di don Paolo Renner. La mostra sarà visitabile fino al 29 agosto.
Foto, Anna Anvidalfarei, Das paranoide Ohr in Wien/© Tiberio Sorvillo

