Trento Live Fest, tre incontri per scoprire il dietro le quinte della musica

La seconda edizione del Trento Live Fest porta la musica anche nel cuore della città con tre incontri mattutini dedicati ai protagonisti della scena musicale italiana. Il 27, 28 e 30 agosto, alle 11, il Teatro Capovolto di piazza Battisti ospiterà Andro Andrea Mariano, Rodrigo D’Erasmo e Francesco Motta, in dialogo con la giornalista Chiara D’Aleo. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.

Si comincia giovedì 27 agosto con Andro Andrea Mariano, fondatore e tastierista dei Negramaro, che racconterà il suo percorso tra produzione musicale e progettazione culturale. Venerdì 28 agosto sarà protagonista Rodrigo D’Erasmo, violinista, polistrumentista, compositore e produttore, mentre domenica 30 agosto toccherà a Francesco Motta, cantautore e musicista capace di muoversi tra rock, canzone d’autore e sperimentazione.

Gli incontri saranno un’occasione per conoscere più da vicino gli artisti e approfondire il lavoro che si nasconde dietro concerti, dischi e collaborazioni. Tutti e tre saranno inoltre protagonisti sul palco del festival durante le serate alla Trentino Music Arena.

Il Trento Live Fest 2026 prenderà il via il 27 agosto con la festa inaugurale RANDOM® #UNAFESTAACASO, a ingresso gratuito con registrazione, per poi proseguire con sei serate distribuite in due weekend. In programma Gemitaiz e Venerus il 28 agosto, Fulminacci e Mobrici il 29, Luca Carboni e Tropico il 30. Il secondo weekend vedrà sul palco Madame e Ditonellapiaga il 4 settembre, Emma e Sayf il 5 e Negramaro e Motta il 6 settembre.

Una lineup che attraversa pop, rap, cantautorato, indie e nuove sonorità, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici e generazioni diverse. Sono disponibili anche abbonamenti per il primo o il secondo weekend e un pass per tutte le sei serate.

I biglietti sono in prevendita su Ticketone. Gli appuntamenti mattutini in piazza Battisti sono invece a ingresso libero fino a esaurimento posti. Il festival è prodotto da Magellano Concerti in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Trento e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara.

Foto, Rodrigo D’Erasmo/c-Magliocchetti