I film di diploma della ZeLIG, realizzati al termine del triennio 2022-2025, stanno ottenendo importanti riscontri nei festival cinematografici. Dei dieci film presentati nell’autunno 2025, sei sono già stati selezionati per un totale di 15 festival, con tre premi e una nomina a film di apertura.
Tra i titoli più premiati c’è «Torneranno i lupi» di Bianca Vallino, presentato in otto festival, tra cui ZagrebDox, Visions du Réel di Nyon e CinemAmbiente di Torino. Il film ha ottenuto il premio per il miglior film alla sezione Gabbiano del Bellaria Film Festival e il premio per il miglior film italiano a CinemAmbiente. È stato inoltre scelto come film di apertura al Lago Film Fest.
Buoni riscontri anche per «Far finta che» di Anna Ciju, vincitore del premio per il miglior cortometraggio della giuria Euregio Young al Bolzano Bozen Filmfestival, e per «Memento muri» di Jonathan Bugiel, invitato, oltre al festival bolzanino, anche al DOK.fest di Monaco di Baviera.
«Nòstos» di Simona Palmieri, dedicato al ritorno alle proprie origini e alla storia familiare, è stato selezionato al festival Sguardi Altrove di Milano. «Averno» di Filippo Maria Pontiggia è invece approdato a CinemAmbiente di Torino e al Beyond Borders International Documentary Festival di Kastellorizo. A settembre sarà inoltre presentato a Milano «Perché tutto bruci» di Giacomo Venturato, incentrato sulle lotte di una sindacalista dopo un licenziamento collettivo.
Per gli autori e le autrici, la partecipazione ai festival rappresenta un’importante occasione di confronto, feedback e networking. Per ZeLIG è anche un modo per far conoscere la scuola e il lavoro cinematografico sviluppato a Bolzano. La stagione dei festival è ancora in corso e potrebbe portare nuovi riconoscimenti ai giovani cineasti diplomati nel 2025.