Mercato del sabato, la nuova mappa divide Bolzano: “Ora servono correttivi”

Prima prova con luci e ombre per la nuova disposizione in vista del cantiere di piazza Vittoria. Confesercenti: “Il mercato non deve diventare un percorso a due tronconi”

Il nuovo mercato del sabato di Bolzano muove i primi passi nella configurazione pensata in vista del futuro cantiere di piazza Vittoria, ma dopo la prima sperimentazione arrivano già le prime richieste di correttivi.
Confesercenti Alto Adige invita comunque alla prudenza: è ancora presto, spiegano gli operatori, per tracciare un bilancio definitivo. Ma alcuni elementi positivi e alcune criticità sono già emersi e, secondo l’associazione, sarebbe opportuno affrontarli rapidamente insieme all’amministrazione comunale.
A fare il punto è Mirko Bertoldi, funzionario responsabile del settore ambulanti di Confesercenti. Tra gli aspetti più apprezzati c’è la nuova presenza dei banchi lungo corso Libertà.
L’effetto, secondo Bertoldi, è positivo: il mercato appare più aperto e arioso, mentre anche piazza Mazzini, soprattutto sul lato di Palazzo Rossi, potrebbe trasformarsi in uno spazio particolarmente interessante.
Il problema è però la distribuzione dei banchi. Le assenze per ferie e la concomitanza con il mercato di Canazei hanno inevitabilmente lasciato alcuni vuoti, ma per Confesercenti ci sono tratti che andrebbero comunque resi più compatti e omogenei.
Particolarmente delicato è l’inizio di corso Libertà, dove attualmente rimane uno spazio vuoto in attesa di definire con precisione l’ingombro del futuro cantiere.
La proposta è quindi quella di adottare una soluzione temporanea, utilizzando eventualmente i quattro banchi previsti in via Giuliani nelle precedenti ipotesi progettuali. Una sorta di “tappabuchi” destinato a durare solo pochi mesi, fino all’avanzamento dei lavori. “Parliamo di pochi mesi contro anni”, è il ragionamento di Bertoldi.
C’è poi una questione che per gli operatori pesa ancora di più: l’orario di sgombero del mercato.
Il Comune ha comunicato agli ambulanti trasferiti in corso Libertà e piazza Mazzini l’anticipo dell’orario entro il quale l’area dovrà essere liberata, passando dalle 15.30 alle 14.30, così da consentire più rapidamente le successive operazioni di pulizia. Per Confesercenti, però, quella singola ora può fare una grande differenza.
I banchi più grandi, infatti, richiedono tempi considerevoli per essere smontati. Di fatto, spiega Bertoldi, alcuni operatori dovrebbero iniziare le operazioni già tra le 12.30 e le 13.
Se in estate l’impatto può sembrare più contenuto, la situazione potrebbe diventare molto più pesante nei mesi autunnali e invernali, quando il mercato rappresenta un appuntamento fondamentale per il commercio ambulante.
La richiesta è quindi chiara: mantenere anche in corso Libertà e piazza Mazzini l’orario delle 15.30, come avviene nel resto del mercato.
La preoccupazione più ampia riguarda però la continuità dell’intero mercato. Alessio Magris, presidente della categoria ambulanti di Confesercenti Alto Adige, lancia l’allarme: la nuova disposizione rischia di creare due mercati distinti.
Da una parte l’asse corso Libertà-piazza Mazzini, dall’altra via Cesare Battisti, con le propaggini di via Orazio e via Amba Alagi. E con la futura chiusura di piazza Vittoria per il cantiere, la sola via Virgilio potrebbe non bastare a collegare realmente le due aree.
A rischiare di più, secondo Magris, potrebbero essere proprio alcuni ambulanti rimasti nella posizione precedente, che con la nuova configurazione potrebbero trovarsi in una zona meno collegata ai nuovi flussi di visitatori.
Prima dell’apertura effettiva del cantiere, Confesercenti propone quindi di sfruttare ancora l’area di piazza Vittoria per creare attrattività e movimento, attraverso iniziative come musica, animazione o attività dedicate ai bambini.
Quando, invece, il cantiere occuperà completamente la piazza, servirà un progetto più strutturato per mantenere il collegamento tra le due zone.
L’obiettivo è evitare che per gli anni dei lavori il mercato del sabato venga percepito come due pezzi separati, perdendo quella continuità che ne ha fatto uno degli appuntamenti commerciali più tradizionali e frequentati di Bolzano.
Intanto, il prossimo sabato il mercato si fermerà per Ferragosto. Per Confesercenti, quella pausa può diventare l’occasione giusta per aprire subito il confronto con il Comune e mettere a punto i primi aggiustamenti.