Il Decennale di Charing Golf Tour 2026 continua a macinare successi. Dopo le prime tre tappe, che hanno già portato in campo oltre 960 giocatori complessivi, anche il quarto appuntamento del circuito ha confermato numeri e entusiasmo da grande evento.
L’1 e il 2 agosto è andato in scena il Trofeo 36 buche “Charing Cup”, una Pro-Am di due giornate giocata in contemporanea su due spettacolari campi delle Dolomiti: il Golf Club Alta Badia e il Golf Club Pustertal. Ventotto team, per 140 giocatori al giorno, hanno dato vita a un weekend dove il golf è stato ancora una volta il punto di partenza per mettere insieme sport, amicizia, solidarietà e convivialità.
Non una tappa qualsiasi, ma un appuntamento dal forte valore simbolico. Il progetto Charing è infatti nato proprio in Alta Badia e, per celebrare i suoi primi dieci anni, il Presidente Claudio Ongis ha voluto costruire un programma speciale, capace di raccontare una storia fatta di impegno concreto, relazioni e sostegno a chi ha più bisogno.
E così, oltre alle 36 buche, il weekend ha regalato agli ospiti un vero e proprio viaggio tra sport, gusto e spettacolo.
Sabato sera, a Brunico, il Centro Nobis ha ospitato una cena di gala firmata dagli Chef e Ambassador Giancarlo Morelli e Diego Crosara, insieme alla Chef di casa Tina Marcelli.
Domenica, invece, riflettori puntati sul Rifugio Edelweiss di Colfosco, dove la montagna ha fatto da scenografia a una serata all’insegna dell’alta cucina, della musica e della convivialità.
A guidare entrambe le serate ci hanno pensato la Madrina del circuito Petra Loreggian e Paolo Piva di RDS 100% Grandi Successi, con la colonna sonora affidata al DJ e Producer Mazay.
Per tutto il weekend il Villaggio Charing è stato un punto di incontro per giocatori, ospiti e amici del circuito, grazie all’offerta food & beverage, alla musica di RDS Relax e all’energia dei volontari Charing, ancora una volta protagonisti dietro le quinte di una macchina organizzativa capace di trasformare ogni tappa in un’esperienza.
Tra i punti più frequentati, il Bulk Mixology Bar, curato dallo Chef Giancarlo Morelli, che ha portato nel Villaggio Charing il suo mix di creatività, cocktail e atmosfera.
E poi loro: i grandi nomi del golf e dello sport. A impreziosire la quarta tappa sono stati gli Ambassador Costantino Rocca e Beppe Dossena, insieme a numerosi professionisti, ospiti e amici del circuito: Patrick Actis, Edoardo Nobili, Saragnese Antonio, Francesco Rocca, Matia Maffiuletti, Federico Besana, Andrea Zani.
Spazio anche alla nuova generazione del golf italiano, con i giovani professionisti Marco Florioli, Alessandro Nardini, Lorenzo Borleri, Carolina Brolli, Federico Livio, Agostino Bailetti e Francesco Santoni, protagonisti di due giornate che hanno messo in campo talento, passione e futuro.
Dopo 36 buche sui percorsi di Alta Badia e Pustertal, è arrivato il momento di incoronare i migliori team della classifica combinata.
1° Lordo – 173 punti
Marco Florioli, Gianluigi Viscardi, Michele Viscardi, Mauro Ongis e Sergio Tiezza
1° Netto – 228 punti
Matia Maffiuletti, Christian Alton, Peter Pescollderungg, Ingo Steinmann e Daniel Caragea
Applausi, premiazioni e foto di rito hanno chiuso una competizione che ha saputo unire il lato più agonistico del golf a quello più autentico del progetto Charing: stare insieme e trasformare una passione condivisa in qualcosa di concreto.
Il conto alla rovescia è già partito. Il Charing Golf Tour 2026 si prepara infatti al suo ultimo appuntamento: “The Last Swing”, in programma il 18 e 19 settembre al Golf Club Bergamo L’Albenza.
Venerdì 18 settembre sarà la volta della Pro-Am Invitational, con formula 2 su 5 Tour Scramble, seguita dal tradizionale Pasta Party al Villaggio Charing.
Sabato 19 settembre spazio invece alla gara individuale Stableford su tre categorie, prima del grande finale con l’ultima cena del 2026 nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Aruba, polo eventi dedicato a tecnologia, cultura e sostenibilità.
Per il gran finale, la cucina sarà affidata all’Ambassador Diego Crosara, Chef Patissier di Marchesi 1824, insieme allo Chef Lorenzo Lunghi del ristorante Torre Fondazione Prada.
Due giornate per chiudere in bellezza un decennale che ha fatto del golf molto più di uno sport: un modo per incontrarsi, creare relazioni e trasformare la passione in solidarietà concreta.
La stagione sta per arrivare all’ultima buca. E per Charing, The Last Swing promette già di essere il colpo più importante del 2026.
Foto, Charing Golf Tour 2026, la “Charing Cup” tra golf, sport e convivialità nello spettacolare scenario delle Dolomiti/c-Charing – tutti i diritti riservati