Una settimana di controlli intensificati per i Carabinieri della Compagnia di Bolzano, impegnati nel presidio del territorio e nel contrasto a reati predatori, spaccio, degrado urbano e violazioni delle misure di prevenzione. Un’attività che ha portato ad arresti, denunce e segnalazioni amministrative in diverse zone della città.
Uno degli interventi più recenti risale alla mattina del 7 agosto, quando i militari sono intervenuti nei pressi del supermercato Poli di Corso Italia 8, dopo diverse segnalazioni relative alla presenza di persone senza fissa dimora in evidente stato di ebbrezza.
I Carabinieri hanno proceduto all’allontanamento dei soggetti e al loro deferimento all’Autorità giudiziaria per l’inosservanza del DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane precedentemente disposto nei loro confronti.
La zona resterà sotto osservazione anche nei prossimi giorni. Sono infatti previsti ulteriori servizi mirati in Corso Italia e nell’area di Gries, dove sono stati segnalati altri episodi di disturbo e molestie riconducibili a persone in stato di alterazione alcolica.
Particolarmente intensa anche l’attività di controllo durante la notte del 1° agosto. Nel corso di un pattugliamento, i militari hanno arrestato un cittadino straniero che stava inveendo contro alcuni automobilisti.
Alla vista della pattuglia, l’uomo avrebbe scagliato una pietra, colpendo uno dei Carabinieri, per poi opporre resistenza e rifiutarsi di fornire le proprie generalità.
Nella stessa notte, un secondo cittadino straniero è stato arrestato dopo essere stato individuato mentre era destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Bolzano.
Sempre nel corso dei controlli, una giovane donna è stata denunciata per getto pericoloso di cose: al culmine di un alterco avrebbe lanciato un posacenere contro un’autovettura, danneggiandone il parabrezza.
Non è mancata l’attenzione ai reati contro il patrimonio. I Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà una persona ritenuta responsabile di rapina aggravata dall’uso di armi e tentata rapina aggravata, episodi che avrebbero coinvolto complessivamente quattro diverse vittime.
In un’altra operazione, un cittadino straniero è stato denunciato per ricettazione dopo essere stato trovato in possesso di una bicicletta elettrica del valore di circa 1.000 euro, risultata rubata e già denunciata nel giugno scorso. La bici è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria.
Denunciata anche una donna che, già sottoposta alla detenzione domiciliare con permessi orari, avrebbe tentato di rubare prodotti cosmetici in un esercizio commerciale del centro, occultandoli senza pagarli. Per lei è scattata la denuncia per tentato furto aggravato.
Proseguono infine i servizi antidroga. Nel corso della settimana diverse persone sono state segnalate all’Autorità amministrativa ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90, dopo essere state trovate in possesso di dosi di eroina, cocaina e hashish destinate all’uso personale.
I controlli e le perquisizioni hanno interessato, tra le altre, le zone di Ponte Loreto, via Einstein e Lungo Isarco Sinistro.
In uno degli interventi, il ritrovamento di stupefacenti a bordo di un’autovettura ha comportato anche il ritiro immediato della patente del conducente.
Infine, sul fronte delle misure di prevenzione, una donna è stata denunciata dopo essere stata sorpresa in provincia nonostante fosse destinataria di un Foglio di Via Obbligatorio, che le vietava per quattro anni il ritorno nei comuni di Merano, Renon e Appiano.
Il bilancio della settimana restituisce quindi un quadro di controlli serrati, con l’Arma impegnata a rafforzare la presenza sul territorio e a intervenire sia sul fronte della criminalità sia sui fenomeni di degrado e di disturbo della quiete pubblica.