Un sostegno concreto ai servizi dedicati alle persone più fragili. La Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano ha destinato 105.500 euro alla Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone per sostenere le attività svolte nel corso del 2025, confermando una collaborazione consolidata a favore del welfare sociale del territorio.
Il finanziamento è stato ripartito tra alcuni dei servizi più importanti dell’organizzazione: 56.500 euro sono stati destinati alla Consulenza debiti e al Centro d’ascolto, 35.000 euro al Servizio Hospice, 12.000 euro al progetto Sostegno al telefono e 2.000 euro al Centro per la Pace, gestito dalla Caritas fino alla fine dell’anno.
Le risorse permetteranno di continuare a garantire assistenza a chi vive situazioni di difficoltà economica, di accompagnare persone gravemente malate, in fin di vita o colpite da un lutto e di offrire ascolto e supporto a chi attraversa momenti di crisi personale.
«I nostri servizi accompagnano le persone in fasi particolarmente difficili della loro vita. Poter contare sul sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano non è scontato», sottolinea la direttrice della Caritas, Beatrix Mairhofer. «I contributi ricevuti ci permettono di continuare a offrire un supporto competente alle persone e di garantire nel lungo periodo importanti servizi sociali».
Da anni la Fondazione rappresenta uno dei principali partner dei progetti sociali in Alto Adige, contribuendo a rafforzare iniziative che favoriscono la coesione sociale e rispondono ai bisogni delle persone più vulnerabili.
«Caritas svolge ogni giorno un lavoro prezioso nei confronti di persone che necessitano di sostegno, accompagnamento o semplicemente di un ascolto attento», evidenzia il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Stefan Pan. «Il nostro contributo vuole far sì che questi importanti servizi possano continuare a essere offerti in modo affidabile, per non lasciare sole le persone che si trovano in situazioni difficili».
La Caritas ha espresso un sentito ringraziamento alla Fondazione per la fiducia e la collaborazione, sottolineando come questo sostegno rappresenti un segnale concreto di solidarietà e renda possibile offrire un aiuto efficace proprio dove ce n’è più bisogno.
Foto, Beatrix Mairhofer e Stefan Pan