Assling, l’arcivescovo di Vienna in visita alla storica parrocchia affidata a Novacella

Josef Grünwidl ha celebrato una solenne liturgia nella comunità del Tirolo Orientale, legata da oltre sette secoli all’Abbazia di Novacella.

Una visita nel segno della fede e di un legame che dura da oltre sette secoli. Lo scorso 25 luglio l’arcivescovo di Vienna, Josef Grünwidl, ha fatto visita alla parrocchia di Assling, nel Tirolo Orientale, dove ha presieduto una solenne celebrazione liturgica alla presenza di numerosi fedeli.

Ad accoglierlo è stato il prevosto dell’Abbazia di Novacella, Eduard Fischnaller, che ha portato il saluto della comunità monastica e della Congregazione dei Canonici Agostiniani d’Austria, ricordando il profondo legame storico che unisce Assling all’abbazia altoatesina.

La parrocchia è infatti affidata ai canonici agostiniani di Novacella fin dal 1261, un rapporto che continua ancora oggi attraverso l’attività pastorale e la presenza della comunità religiosa al fianco della popolazione locale. «Assling è per noi canonici agostiniani di Novacella un luogo speciale. Dal 1261 la parrocchia è strettamente legata alla nostra Abbazia», ha sottolineato Fischnaller nel suo intervento di benvenuto.

La visita dell’arcivescovo Grünwidl ha rappresentato anche un momento di incontro tra la diocesi di Vienna, la comunità religiosa e il territorio del Tirolo Orientale, rafforzando i rapporti ecclesiali e spirituali tra realtà accomunate da una lunga tradizione.

Al centro della celebrazione anche il motto episcopale dell’arcivescovo, “Melodiam Dei recipite” – “Accogliete in voi la melodia di Dio” – richiamo a una fede vissuta come ascolto, comunione e testimonianza nella vita quotidiana.

Foto, celebrazione solenne in occasione della visita dell’arcivescovo Josef Grünwidl ad Assling/c-Abbazia di Novacella