Sette musicisti, cinque Paesi e un unico linguaggio musicale capace di attraversare confini, tradizioni e generi. Giovedì 30 luglio, alle 21.15, il Teatro Capovolto di piazza Cesare Battisti a Trento ospiterà gli EuroBalkan, ensemble internazionale nato dall’incontro di diverse culture musicali e di un comune percorso al Berklee College of Music di Boston.
Il concerto rientra nella stagione estiva del Teatro Sociale, “La città in scena”, curata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara. Sul palco saliranno musicisti provenienti da Montenegro, Slovenia, Austria, Spagna e Italia, protagonisti di un progetto che unisce la tradizione musicale balcanica e mediterranea a jazz, world music e improvvisazione.
La formazione, composta da voce, fisarmonica, violoncello, pianoforte, chitarra, basso elettrico e batteria, offre un ricco intreccio di timbri e dialoghi strumentali. Il repertorio spazia da brani rielaborati della tradizione mediterranea e balcanica a composizioni originali, con testi cantati in diverse lingue.
Il risultato è un viaggio musicale tra radici e contemporaneità, in cui la musica classica incontra il jazz, la world music e l’improvvisazione. Un linguaggio internazionale e raffinato, capace di trasformare la contaminazione culturale in una vera esperienza sonora.
A comporre l’ensemble sono Maša Vujadinović alla voce, Queralt Giralt Soler al violoncello, Jakob Kobal alla fisarmonica, Luca De Toni alla chitarra, Lorenzo Bellini al pianoforte e alle tastiere, Ciara Moser al basso elettrico e Andrea Dionisi alla batteria.
L’appuntamento fa parte del programma “Trento aperta 2026 – Che bella libertà!”, il palinsesto coordinato dall’Ufficio Cultura, turismo ed eventi del Comune di Trento.
I biglietti sono disponibili online e presso le casse del Centro S. Chiara. Per informazioni è possibile contattare il numero verde 800 013 952 o consultare il sito del Centro Servizi Culturali S. Chiara.
Foto, Jakob Kobal