Danza, musica e rivoluzione: Bolzano Danza entra nell’ultima settimana

Dopo i tutto esaurito e le repliche straordinarie dei primi dieci giorni, il Festival rilancia con una prima italiana firmata Ayelen Parolin

Il Festival Bolzano Danza entra nella sua ultima settimana e lo fa con una nuova prima italiana destinata a lasciare il segno.

Lunedì 27 luglio, alle 20.30, la Sala Grande del Teatro Comunale ospiterà Irresistible Revolution, l’ultima creazione della coreografa argentina Ayelen Parolin, presentata in collaborazione con OperaEstate Festival di Bassano del Grappa.

Debuttato a Bruxelles lo scorso aprile con un grande successo di pubblico e critica, lo spettacolo prende ispirazione da alcuni generi musicali tipici del Sudamerica, tra cui la murga e la cumbia, per trasformarli in un’esplosione di movimento, energia e vitalità.

Un vero e proprio vortice di movimenti selvaggi, un’utopia collettiva costruita sulla gioia e sull’eccesso, dove il corpo diventa lo strumento per immaginare un’altra possibilità. Una rivoluzione irresistibile, appunto, capace di travolgere il pubblico e di trasformare la danza in una festa condivisa.

Prima dello spettacolo, alle 19, il BoDa, all’interno del Parco dei Cappuccini, ospiterà un nuovo appuntamento con Meet the Artist, il ciclo di incontri ideato e diretto da Anouk Aspisi e Olivier Dubois per approfondire il lavoro degli artisti protagonisti del festival.

Ospite dell’incontro sarà Daniele Ninarello, regista di RISE, la nuova produzione coprodotta da Bolzano Danza e in programma martedì 28 luglio al Teatro Comunale.

Organizzata e promossa dalla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, la quarantaduesima edizione di Bolzano Danza proseguirà fino a venerdì 31 luglio. In calendario, oltre 40 appuntamenti distribuiti in 17 diverse location: spettacoli, performance all’aperto, incontri e presentazioni che continueranno ad animare la città per due settimane all’insegna della danza contemporanea.

E il gran finale è ancora tutto da ballare.