Dal cuore dell’Italia fino a New York, il Liberty torna protagonista sulla scena internazionale con l’Art Nouveau Week 2026, il festival diffuso che dall’8 al 14 luglio coinvolgerà oltre 300 città nel mondo tra mostre, visite guidate e iniziative culturali dedicate alla Belle Époque. Alla direzione del progetto c’è Andrea Speziali, tra i principali esperti italiani del settore e figura centrale nella promozione e valorizzazione del patrimonio modernista europeo. Presidente dell’Associazione Italia Liberty, Speziali ha costruito negli anni un percorso che unisce ricerca, attività curatoriale e divulgazione internazionale, contribuendo a riportare al centro dell’attenzione il linguaggio dell’Art Nouveau.
L’edizione 2026 dell’Art Nouveau Week 2026 si distingue per un programma che attraversa continenti e istituzioni culturali di primo piano, con tappe tra Palermo, Treviso, Pesaro, Cernobbio, Bari, Massa e New York. Il tema conduttore è il mare, interpretato come matrice estetica e simbolica del Liberty, attraverso forme organiche, richiami alla natura e suggestioni marine che diventano chiave di lettura per architettura, arti decorative, grafica e design.
Tra le principali esposizioni figurano la mostra dedicata a Giuseppe Sommaruga ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, che approfondisce la figura dell’architetto tra i protagonisti del modernismo italiano, e il progetto espositivo ospitato alla Macklowe Gallery di New York su Louis Comfort Tiffany, in dialogo con i grandi maestri internazionali dell’Art Nouveau come Émile Gallé, Louis Majorelle e René Lalique. Il programma si arricchisce inoltre con il percorso dedicato al manifesto Art Nouveau tra Metlicovitz e Mucha, oltre a progetti che mettono in relazione il patrimonio storico con la ricerca contemporanea, come quelli ospitati a Cernobbio e Bari.
Sotto la guida di Speziali, l’Art Nouveau Week si conferma così una piattaforma culturale internazionale capace di mettere in rete musei, città e istituzioni, trasformando il Liberty in un linguaggio ancora vivo e capace di dialogare con la contemporaneità. Il lavoro di Italia Liberty si inserisce in questa prospettiva, consolidando un’azione di studio e divulgazione che negli anni ha contribuito alla riscoperta di un patrimonio diffuso e spesso poco valorizzato, restituendogli centralità nel panorama culturale europeo e globale.
Foto, Andrea Speziali all’interno di una villa in stile Art Nouveau, durante un’attività di studio e valorizzazione del patrimonio Liberty