Quattro giorni di colori, profumi e partecipazione: l’ottava edizione del Merano Flower Festival si chiude con un bilancio decisamente positivo, confermando Merano come una delle capitali primaverili della bellezza e del vivere all’aria aperta.
Dal 23 al 26 aprile, la Passeggiata Lungopassirio si è trasformata in un elegante giardino a cielo aperto, accogliendo visitatori, appassionati e operatori del settore in un’atmosfera dedicata quest’anno al tema dell’“Armonia”. Un filo conduttore che si è riflesso non solo negli allestimenti floreali, ma anche nel dialogo tra natura, cultura e gastronomia.
Con 44 espositori provenienti da Italia, Germania e Olanda, il festival ha ribadito il suo respiro internazionale, attirando anche giornalisti e tour operator da diversi Paesi europei. Un segnale chiaro della crescente rilevanza dell’evento nel panorama turistico e culturale.
Grande partecipazione anche ai laboratori, che hanno coinvolto adulti e bambini in attività creative e formative, mentre il bel tempo ha fatto da alleato perfetto, regalando giornate luminose e vivaci. A rendere ancora più suggestiva l’esperienza, i concerti sulla terrazza del Kurhaus di Merano, cuore elegante della città.
Non è mancato il gusto: grazie alla collaborazione con Gallo Rosso e Slow Food, il pubblico ha potuto scoprire prodotti locali e tradizioni enogastronomiche autentiche. Sold out per le colazioni “Déjeuner des Fleurs” e grande successo anche per gli aperitivi nei padiglioni in stile Liberty.
Tra i protagonisti più apprezzati, lo chef stellato Herbert Hintner, che con la sua performance “Svuotafrigo” ha conquistato il pubblico unendo creatività e sostenibilità in cucina.
Molto seguite anche le visite guidate, che hanno aperto le porte di giardini privati di grande fascino, come quelli di Castel Rubein e dell’Hotel Mignon Merano Park & Spa, offrendo scorci esclusivi e suggestivi.
Soddisfazione da parte dell’Azienda di Soggiorno, che vede nel festival un tassello sempre più importante per rafforzare l’attrattività della città. Un evento che cresce anno dopo anno, trasformando Merano in un punto di riferimento per chi cerca esperienze autentiche tra natura, cultura e gusto.
Foto/c-Fabio Rubini/Azienda di Soggiorno Merano