Museion, nuova energia: Ivan Rampelotto alla guida dei Private Founders

Nel corso dell’assemblea dei membri tenutasi l’altro ieri, i Museion Private Founders hanno ufficializzato un importante passaggio di consegne: Ivan Rampelotto è stato nominato nuovo presidente dell’associazione, subentrando a Federico Giudiceandrea, figura chiave che negli anni ha contribuito in modo decisivo alla crescita e all’evoluzione del gruppo.

Il nuovo consiglio direttivo sarà composto da Ivan Rampelotto (presidente), Eva von Ingram Harpf (vicepresidente), Federico Giudiceandrea, Traudi Messini, Maria Niederstätter, Patrizia Spadafora e Franz Staffler, un team che unisce continuità e nuove prospettive per rafforzare ulteriormente il ruolo dei Private Founders all’interno del panorama culturale.

I Museion Private Founders rappresentano una comunità aperta a tutte le persone appassionate di arte e cultura che desiderano sostenere attivamente la Fondazione Museion. Il loro contributo non è solo economico, ma anche strategico e progettuale: i membri partecipano infatti allo sviluppo delle linee guida dell’istituzione, con la convinzione che arte e cultura siano elementi fondamentali per una società consapevole e aperta.

La Fondazione Museion, da parte sua, continua a confermarsi come punto di riferimento per l’arte moderna e contemporanea, promuovendo la ricerca, la valorizzazione e la diffusione artistica attraverso un dialogo costante tra realtà regionali, nazionali e internazionali. Un lavoro che non si limita all’esposizione, ma che interpreta i cambiamenti della società e rafforza il legame tra pubblico e istituzioni culturali.

“L’arte contemporanea non è un valore misurabile nel breve periodo, ma un investimento nel futuro della nostra società”, ha sottolineato il nuovo presidente Ivan Rampelotto, evidenziando il ruolo trasformativo della cultura, capace di generare pensiero critico e nuove prospettive.

Fondamentale anche la sinergia tra pubblico e privato, sempre più centrale per garantire sostenibilità e continuità ai progetti culturali nel lungo periodo. Museion si distingue infatti per un impatto che si sviluppa su più livelli: dalle mostre innovative ai programmi educativi, dal sostegno agli artisti del territorio alla promozione dell’Alto Adige nel contesto internazionale.

Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni creative grazie al Museion Art Club, iniziativa sostenuta dai Private Founders, che offre uno spazio di confronto, crescita e opportunità per giovani professionisti della cultura.

“Con Museion Art Club vogliamo sostenere concretamente le giovani persone creative dell’Alto Adige”, ha dichiarato la vicepresidente Eva von Ingram Harpf, ribadendo l’impegno nel valorizzare talenti e costruire nuove connessioni.

Con questa nuova presidenza, i Museion Private Founders rilanciano la propria missione: rendere Museion un luogo sempre più aperto, dinamico e capace di interpretare il presente attraverso l’arte.

Foto, Eva von Ingram Harpf (vicepresidente dei Museion Private Founders), Ivan Rampelotto (presidente dei Museion Private Founders)