Un anno di lavoro intenso, fatto di ascolto, confronto e rappresentanza, e uno sguardo già rivolto alle sfide del futuro. È questo il quadro emerso dall’assemblea ordinaria dell’associazione AEB – Genitori attivi per l’inclusione delle persone con disabilità APS, che ha ripercorso i principali risultati del 2025 e delineato le priorità per il 2026, confermando il proprio ruolo centrale nel panorama sociale altoatesino.
Al centro dell’attività dell’associazione restano le persone con disabilità e le loro famiglie, con l’obiettivo dichiarato di migliorare concretamente la qualità della vita e promuovere una società più inclusiva. Un impegno che si traduce in numeri significativi: oltre 7.500 ore di volontariato dedicate dal direttivo nel corso dell’ultimo anno e quasi 600 soci coinvolti attivamente nelle diverse iniziative. Un lavoro capillare che si sviluppa attraverso incontri e interlocuzioni a livello provinciale, distrettuale e comunale.
Tra i temi affrontati nel 2025 figurano questioni strutturali come l’accesso alle scuole professionali provinciali per le classi superiori e la carenza di personale nelle strutture di assistenza, criticità che l’associazione continua a portare all’attenzione delle istituzioni. L’attività di rappresentanza, infatti, non si limita alla segnalazione dei problemi, ma si traduce in un dialogo costante con enti pubblici, scuole e realtà del territorio.
Un passaggio importante è stato anche il rinnovo delle rappresentanze nei diversi distretti, che ha portato nuovi membri all’interno del direttivo. Un segnale di partecipazione che rafforza la base associativa e ne amplia la capacità di incidere sui processi decisionali. Come sottolineato dalla presidente Angelika Stampfl, l’ingresso di nuove energie, anche in territori finora meno rappresentati, rappresenta un elemento positivo per la continuità e lo sviluppo dell’attività associativa.
Guardando al futuro, il nuovo direttivo si prepara a proseguire nel solco tracciato, con una programmazione che include progetti diffusi su tutto il territorio provinciale e iniziative di approfondimento, tra cui un convegno previsto per maggio dal titolo “Più di un tetto sopra la testa”. Al centro rimane la volontà di garantire pari opportunità e partecipazione alla vita sociale per tutte le persone, indipendentemente dalla loro condizione.
L’attività dell’AEB si conferma anche sul piano della sensibilizzazione pubblica, attraverso comunicati e prese di posizione che nel solo 2025 hanno superato la ventina. Un lavoro di informazione e confronto che contribuisce a mantenere alta l’attenzione sui temi dell’inclusione e dei diritti, rafforzando al tempo stesso il ruolo dell’associazione come interlocutore riconosciuto anche dalle istituzioni.
Il valore della rete emerge come uno degli elementi chiave dell’azione dell’AEB, che continua a collaborare con scuole, realtà formative, servizi di inserimento lavorativo, associazioni e decisori politici. Un approccio che mira a costruire soluzioni condivise e sostenibili nel tempo, mettendo in connessione esperienze e competenze diverse.
In questo contesto, l’assemblea non è stata soltanto un momento di bilancio, ma anche un punto di ripartenza. Con un direttivo rinnovato e un impegno che si rinnova anno dopo anno, l’AEB conferma la propria missione: dare voce alle persone con disabilità e alle loro famiglie, promuovendo inclusione, diritti e partecipazione attiva nella società altoatesina.