BOclassic Alto Adige 51ª: freddo, folla e campioni. A Bolzano vince lo spettacolo

Avversari di livello mondiale, il calore immancabile di migliaia di tifosi e un’atmosfera capace di esaltare anche nel gelo invernale: la 51ª BOclassic Alto Adige ha regalato ancora una volta emozioni fortissime, confermandosi uno degli appuntamenti più iconici della corsa su strada internazionale.

Nella gara Elite maschile il protagonista assoluto è stato Yomif Kejelcha, che ha controllato con autorità il ritmo sin dalle prime fasi, dimostrando grande sicurezza. «Ho corso un’ottima gara – ha raccontato il vincitore etiope – la BOclassic mi piace molto, la amo. Sono venuto qui con grande fiducia e sono riuscito a correre al mio ritmo, gestendo gli avversari fino alla fine». Sul possibile ritorno a Bolzano nel 2026, Kejelcha lascia la porta aperta: «Non posso prometterlo, ma se riuscissi a tornare, sarei felice di partecipare di nuovo».

Alle sue spalle, Yeman Crippa ha conquistato un prezioso terzo posto al termine di una prova durissima. «È stata una gara molto tosta – ha spiegato l’azzurro – faceva freddo, ma il pubblico numeroso ci ha dato tanto calore. Gli avversari quest’anno erano ancora più forti. Ho dato tutto quello che avevo, quindi non posso recriminare nulla».

La scena femminile è stata invece illuminata dalla straordinaria Nadia Battocletti, capace di imporsi per la terza volta consecutiva sul circuito bolzanino. «Sono felicissima – ha dichiarato – lungo il percorso c’erano tantissimi tifosi che hanno creato un’atmosfera incredibile. Volevo fare una gara in progressione e ci sono riuscita. Con questo freddo i primi due giri sono serviti per carburare, poi mi sono davvero divertita». Un successo impreziosito dalla presenza di famiglia e amici, per «chiudere l’anno in bellezza».

Alle sue spalle, una combattiva Federica Del Buono ha mostrato carattere e personalità, chiudendo al secondo posto. «Sono contenta del modo in cui ho affrontato la gara – ha spiegato – non mi sono messa dietro, ma di fianco a Nadia. Volevo dimostrare coraggio. Quando lei ha allungato, mi sono portata davanti al gruppo di testa e sono riuscita a tenere il secondo posto fino alla fine».

Tra freddo pungente, pubblico caloroso e campioni di altissimo livello, la BOclassic Alto Adige ha scritto un’altra pagina di grande atletica, confermando Bolzano come palcoscenico ideale per chiudere l’anno correndo nel segno dello spettacolo.

Foto, Yomif Kejelcha/c – Mosna