Decreti Flussi, riparte l’iter per far arrivare lavoratori non comunitari

Parte l’iter del nuovo Decreto Flussi, il documento programmatico del Governo che ogni tre anni regola la politica dell’immigrazione e degli stranieri non comunitari nel territorio italiano, sulla base dell’analisi del fabbisogno del mercato del lavoro. Da domani, 23 ottobre, è possibile precompilare le istanze sul portale ALI del Ministero dell’Interno. Le domande, una volta complete di documentazione, dovranno essere presentate al click day di febbraio.
Il Decreto delibera il numero di posti disponibili nel triennio per ciascuna categoria di lavoratore (subordinato stagionale, non stagionale, autonomo) e per i singoli settori, prevedendo quote riservate sulla base dei criteri di determinazione dei flussi individuati dal Governo. La Provincia di Bolzano, a sua volta, tramite la Commissione provinciale per l’impiego ha definito le quote per i singoli settori. In ambito non stagionale, i settori interessati in Alto Adige sono: agricoltura; servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio; costruzioni; servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici; industria metallurgica e dei prodotti in metallo; altre industrie; industrie alimentari e delle bevande; supporto alle imprese e alle persone; assistenza familiare; sanità e sociale.
“In questa fase di cronica mancanza di personale per le imprese – commenta Cristiano Cantisani, presidente regionale di CNA Alto Adige Südtirol – il Decreto Flussi è un’opportunità che le imprese possono valutare. Non nascondiamo le criticità del meccanismo basato su un click day e comunque su tempi molto lunghi rispetto alle esigenze attuali”.
CNA Alto Adige è a disposizione delle imprese interessate per verificare se l’azienda richiedente rientra nei flussi programmati e per istruire l’istanza da presentare sul portale.
 
Foto, Cristiano Cantisani, presidente di CNA Alto Adige Südtirol