Bolzano. Riqualificazione energetica sì, ma non basta secondo Claudio Della Ratta

“Fa riflettere il costo della riqualificazione energetica degli edifici comunali di via Claudia Augusta 87-89: 3,8 milioni di euro per 16 alloggi, di cui 1,5 milioni a carico del Comune e 2,3 milioni coperti da fondi PNRR” – osserva il Consigliere comunale  Claudio della Ratta osservando che senza il contributo europeo difficilmente l’amministrazione avrebbe potuto sostenere tale onere.
Va però ricordato che l’edilizia sociale a Bolzano è principalmente garantita dall’IPES, dotato di risorse ben superiori a quelle comunali.

Quando si parla di ristrutturazioni per l’efficientamento energetico di edifici di edilizia sociale – continua la sua nota – si pensa subito a un intervento complessivo, interno ed esterno, capace non solo di ridurre i consumi energetici ma anche di migliorare il comfort abitativo. Considerati gli ingenti costi, questo dovrebbe essere l’obiettivo più logico. Invece, i progetti attuali, pur garantendo un virtuoso risparmio energetico e un aspetto esterno rinnovato, non intervengono sugli spazi interni, che rimangono invariati.

“Un parallelo utile è con il progetto Sinfonia, –  osserva il Consigliere – che ha riguardato edifici comunali in via Parma (poi uscito dal programma europeo ma con interventi analoghi), via Aslago e Passeggiata dei Castani: 216 appartamenti suddivisi in 10 edifici. Gli interventi hanno incluso cappotto termico, nuovi serramenti, installazione di impianti solari, rifacimento tetti. Nonostante i contributi europei e provinciali, una parte significativa della spesa è rimasta a carico del Comune. Il costo complessivo ha superato i 20 milioni di euro, rappresentando un peso rilevante per le casse comunali, pur lasciando ancora irrisolto il tema del risanamento interno degli alloggi”

Questi esempi dimostrano come i costosi progetti di efficientamento energetico, pur importanti, rischino di pesare in modo eccessivo sulle finanze comunali senza rispondere pienamente alle esigenze abitative delle famiglie.

In foto Claudio Della Ratta