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Grandi carnivori, Unterberger a Lollobrigida: si passi dalle parole ai fatti

17 Novembre 2022

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Grandi carnivori, Unterberger a Lollobrigida: si passi dalle parole ai fatti

“Il Ministro Lollobrigida ha rinnovato il suo impegno per superare i problemi nella gestione del lupo e per consentire di prelevare quelli particolarmente pericolosi. Spero davvero che dopo le parole vengano i fatti.”
Così la Presidente del Gruppo per le Autonomie Julia Unterberger durante il Question Time di oggi in Senato con il Ministro Lollobrigida.
“Il 10 novembre scorso a seguito del suo incontro con il presidente di ISPRA  – si legge nel testo dell’interrogazione sottoscritta anche dai senatori Durnwalder, Patton e Spagnolli – ha annunciato l’impegno a risolvere le criticità relative all’eccessiva presenza di grandi carnivori in alcuni territori.
Nella stessa giornata, la Camera dei Deputati ha votato un ordine del giorno con il quale si è impegnato il Governo a sostenere il comparto agricolo delle Province di Trento e Bolzano per i danni alle colture e agli allevamenti causati dalla presenza di orsi e lupi.
L’articolo 16 della direttiva Habitat concede agli Stati membri la facoltà di derogare ai vincoli imposti per la tutela della flora e della fauna, qualora emergano motivi di rilevante interesse pubblico.
Sulla base di queste deroghe Svezia e Francia, per esempio, prevedono il prelievo dei lupi che si avvicinano ai centri abitati o che superano una certa soglia.
Anche la legislazione italiana, il decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997, prevede, all’articolo 11, la possibilità per il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, sentiti il Ministero dell’agricoltura e l’ISPRA, di autorizzare le deroghe.
In più, la Provincia autonoma di Bolzano ha una propria legge in materia, passata al vaglio della Corte Costituzionale, che all’articolo 1 riconosce al presidente della Provincia la possibilità di deroga che può essere esercitata acquisito il parere dell’ISPRA.
Considerata l’esistenza di una base giuridica, che il lupo non risulta più essere un animale a rischio di estinzione, che nelle montagne del Trentino-Südtirol le misure a tutela dell’incolumità degli allevamenti e degli alpeggi tradizionali spesso non sono applicabili e che, nonostante questo, l’ISPRA non ha mai espresso parere positivo per il prelievo di singoli esemplari di lupi particolarmente pericolosi, chiediamo una chiara iniziativa affinché siano attuate finalmente le deroghe previste dall’articolo 16 della direttiva Habitat recepite dal decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997 e dalla legge n. 11 del 2018 della Provincia autonoma di Bolzano