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Educarsi al vino ed al cibo

31 Gennaio 2021

Educarsi al vino ed al cibo

La vite e la vigna, l’uva ed il vino, la conoscenza degli abbinamenti con il cibo, gli spumanti ed i vini liquorosi, la figura del sommelier ed il servizio. In sintesi: il mondo del vino, o per meglio dire, l’invenzione della gioia.
La conoscenza del mondo del vino, la degustazione e gli abbinamenti con il cibo, è continua scoperta, un atto che coinvolte per intero e che richiede un atteggiamento aperto e versatile. Il vino ha un raro potere evocativo. Ascoltiamo il suo arrivo nel bicchiere, ne osserviamo le sfumature del colore e del riflesso, facciamo delle riflessioni che forse saranno confermate o disattese dall’esame dell’odore, accogliamo la dolcezza del sapore o la ferita della durezza sulla lingua, gustiamo i sapori ed infine i ricordi che persistono oltre l’assaggio, del vino o del cibo, e proseguono nel ricordo.
Degustare il vino ed un alimento in generale significa affinare conoscenza. Civiltà. Quando è davvero buono il vino, come il cibo, diventa strumento indelebile di conservazione della memoria. Ci rimane dentro per sempre e suscita emotività. Gioia, appunto.
Il vino è cultura, umanità, poesia. Conoscere il linguaggio del vino è un dovere di chi lo produce ed anche di chi lo consuma. Frasi come “mangio perché ho fame e bevo perché ho sete” sono segnali di un approccio superficiale. Un piatto saporito ed il suo abbinamento con il vino contengono il mondo.
Il sommelier è il professionista a cui ci si affida pe rla conoscenza del mondo del vino. Se fino a pochi anni fa egli era considerato la figura di riferimento di un ristorante perché conosce alla perfezione le tecniche di servizio, e le parole della degustazione,oggi al sommelier è richiesto un ventaglio di competenze manageriali che spaziano dall’approvvigionamento delle scorte sino al piano finanziario, alla organizzazione dell’ambiente ideale di degustazione e di conservazione. La Associazione Italiana Sommelier (AIS) è nata a Milano il 7 luglio 1965 per diffondere la cultura del vino in Italia e per rivalutare la figura del
sommelier, oramai decadente in Francia e quasi inesistente in Italia. Si pone come punto di riferimento formativo per appassionati e professionisti, per chiunque desideri conoscere consapevolmente il mondo del vino e voglia farlo proprio. Chiunque desideri insomma conoscere l’invenzione della gioia.

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