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Scuola, poco meno di 10.000 ragazzi impegnati negli esami finali

16 Giugno 2020

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Scuola, poco meno di 10.000 ragazzi impegnati negli esami finali

Sono poco meno di 10.000 (per l’esattezza 9.955) i ragazzi delle scuole altoatesine dei tre gruppi linguistici impegnati negli esami finali di fine ciclo. Sono  2.636 nella scuola italiana, 6.946 in quella tedesca e 373 in quella ladina. Da domani (17 giugno) gli esami della scuola superiore si terranno, diversamente dalla scuola di primo grado, in presenza e consisteranno in un colloquio tra il candidato e la commissione.

Nelle scuole italiane sono 1.377 i ragazzi che stanno affrontando gli esami di finali della scuola secondaria di I grado (media) già in corso, mentre sono 1.226 i ragazzi che concluderanno il loro percorso scolastico con l’esame di maturità a partire da domani. A questi si aggiungono i 33 privatisti che sosterranno l’esame di Stato in sessione straordinaria, presumibilmente a settembre.

Nelle scuole in lingua tedesca sono invece 4.165 i ragazzi che svolgono l’esame di terza media, e 2.781 quelli impegnati nella maturità. Nelle scuole ladine sono rispettivamente 272 e 101.

I ragazzi che frequentano la 3° classe della secondaria di I grado (scuola media) hanno dovuto preparare una presentazione, durante la quale espongono un loro elaborato su un argomento assegnato loro dal consiglio di classe. L’elaborato può essere realizzato in diverse forme: un testo scritto oppure una presentazione (anche multimediale), una mappa o insieme di mappe, un video, oppure una produzione artistica o tecnico-pratica o anche strumentale, per gli alunni che frequentano gli indirizzi musicali. Gli studenti dovranno inviare digitalmente alla scuola il loro elaborato, che presenteranno poi a tutti gli insegnanti della propria classe in videoconferenza. Le operazioni dovranno concludersi entro il 30 giugno e si svolgeranno secondo un calendario fissato dalla singola scuola. Per quanto riguarda la valutazione degli studenti, essa viene effettuata sulla base del percorso triennale, dell’attività didattica effettivamente svolta, sia in presenza che a distanza e della valutazione ottenuta durante l’esame. Rimane anche la possibilità, per gli studenti meritevoli, di ricevere la lode, considerate le valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e con voto unanime del consiglio di classe.

Gli esami della scuola superiore si terranno, diversamente dalla scuola di I grado, in presenza e consisteranno in un colloquio tra il candidato e la commissione. La data fissata dal ministero per l’inizio degli orali è mercoledì 17 giugno alle ore 8.30.

L’esame quest’anno non prevede prove scritte, ma, come detto, un colloquio composto da diverse parti, della durata complessiva indicativa di 60 minuti. Il punteggio finale sarà calcolato sommando i punti attribuiti per il colloquio, per un massimo di quaranta punti, con quelli acquisiti per il credito scolastico da ogni candidato, per un massimo di sessanta punti. Il punteggio massimo rimane di 100 centesimi, come il minimo, che equivale a 60 centesimi. Per ottenere la lode i candidati dovranno aver ottenuto un punteggio di 100, senza alcuna integrazione da parte della Commissione, a condizione che il punteggio massimo relativo al credito scolastico sia stato assegnato con voto unanime del consiglio di classe e che abbiano ottenuto il punteggio massimo al colloquio.

Le 34 commissioni saranno composte da membri interni, cioè da insegnanti che fanno parte del consiglio di classe, mentre il presidente sarà esterno.

Per quanto riguarda le lingue, la prova di tedesco, che in Alto Adige è obbligatoria, verrà inserita anch’essa nel colloquio orale, nel momento ritenuto idoneo dalla commissione. Per la valutazione verrà utilizzata la griglia predisposta dal Ministero, nella parte riferita alle competenze di tipo linguistico, funzionale anche alla valutazione delle lingue straniere.

Ogni candidato esporrà un elaborato riguardante le discipline di indirizzo, che generalmente sono oggetto della seconda prova scritta. L’argomento su cui sarà incentrata questa parte del colloquio sarà assegnato su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo entro il 1° di giugno, mentre gli studenti dovranno restituire l’elaborato svolto, ai propri docenti, entro il 13 giugno.

Durante il colloquio è previsto un momento di discussione di un breve testo, già affrontato nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno.

Prima di ogni giornata di colloquio, la commissione predispone dei materiali per i candidati. Può trattarsi di un testo, un documento, un’esperienza, un progetto o un problema, che il candidato dovrà analizzare, trattando in particolare i nodi concettuali che caratterizzano le diverse discipline e creando anche un collegamento interdisciplinare.

I candidati dovranno quindi presentare una loro breve relazione o un elaborato multimediale dell’esperienza di tirocinio svolta nel corso dei loro studi. Si tratta dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento che hanno sostituito la Alternanza scuola lavoro e rappresentano un elemento importante del percorso scolastico.

Infine, il colloquio dovrà accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

 

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