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Usare la forza delle erbe

31 Marzo 2020

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Usare la forza delle erbe

Incenso, ginepro, assenzio, salvia e altro ancora: fumigazione con le erbe e resina ha un effetto purificante. 

“La fumigazione non è solo un vecchio rituale legato alla festa dell‘Epifania, è qualcosa di più. I contadini usarono la fumigazione per purificare e benedire la casa e il maso. In questi giorni, quando il Coronavirus “Covid-19” è entrato prepotentemente nella nostra vita quotidiana, prendiamoci un momento per ricordare i benefici delle erbe”, dice presidente dell’Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi (SBO) Antonia Egger.

La fumigazione è una tradizione che risale a migliaia di anni fa. Fino ad oggi rituale viene praticato in tutte le culture del mondo – nella cultura cristiana, ma anche in quella asiatica e orientale. L’uso dell’incenso è anche ben noto nel mondo contadino, dice Antonia Egger: “In questo periodo difficile dobbiamo incoraggiare i membri della nostra associazione, i contadini e tutti i cittadini parlando, ad esempio, del potere depurativo delle erbe aromatiche!”

L’erborista Jutta Tappeiner conosce bene la tradizione della fumigazione dell‘incenso. Jutta è autrice del libro „Lebendige Bräuche in Südtirol“ (tradotto: “Tradizioni vissute in Sudtirolo”), pubblicato in collaborazione con la SBO, è attualmente sta lavorando a un altro libro „Südtiroler Rosenlust“. Affascinata dalle antiche conoscenze dei nostri antenati, l’autrice combina volentieri le vecchie tradizioni con le usanze nuove. Oggi la tradizione di fumigazione riceve sempre più attenzione e Jutta Tappeiner elenca diversi motivi per tale sviluppo:

per proteggere da malattie; per rafforzare nei momenti dell’insicurezza e della paura; per purificare, perché le erbe trasportano l‘energia vitale: la fragranza penetra l’ambiente e crea un‘atmosfera rilassante all’interno della nostra casa; per aggiungere un aroma gradevole: all’abbigliamento e agli spazi abitativi; per pregare: l‘incenso è simbolo della preghiera che sale a Dio; fumigazione è un balsamo per l’anima.

Un buon incenso – brevi istruzioni per la fumigazione

“Non c’è bisogno delle sostanze esotiche provenienti da tutto il mondo per eseguire una fumigazione, anzi, si possono usare tante piante che crescono davanti alla nostra porta”, dice Jutta Tappeiner. L’autrice parla di due metodi di fumigazione. Il primo metodo è la fumigazione classica per purificare l’aria usando una padella per incenso e la brace calda. Il secondo metodo è quello di usare le candele scaldavivande.

“Fidiamoci del nostro intuito o usiamo quello che abbiamo in casa. Il metodo di fumigazione che scegliamo è una questione del gusto”, consiglia Tappeiner.

Per la fumigazione con la brace c’è bisogno di una pietra piatta abbastanza grande per la base e una vecchia padella, un ferro da stiro a carbone o un altro contenitore resistente al fuoco. “Consiglio di aggiungere nella padella un po’ di sabbia o ghiaia, poi accendere un carbone fino a quando inizia a “scoppiettare” e posizionarlo in verticale sulla sabbia (questo migliora il passaggio dell‘aria). Bisogna aspettare che il carbone è completamente bruciato, dopo di che si può aggiungere alla brace un po‘ di incenso fresco.”

Il metodo più facile è quello di usare la candela scaldavivande e il setaccio. La candela viene messa in una lampada dell’aroma, le erbe aromatiche invece vengono inserite direttamente sul setaccio. La resina (abete rosso) può essere messa su una foglia d’alloro o di mora essiccata.

Jutta Tappeiner sottolinea anche un importante aspetto legato alla sicurezza: “I contenitori con l’incenso possono diventare molto caldi, per quello devono essere tenuti lontani dai bambini e dagli animali e non devono essere mai lasciati incustoditi”.

L’ erborista Jutta Tappeiner mette a disposizione un elenco “delle erbe aromatiche per l’incenso per purificare e rafforzare 3×3” augurando a tutti: “Restiamo a casa e rafforziamoci con la soave fragranza dell’incenso”.

Foto/© SBO Florian Berger: La fumigazione è un vecchio rituale. 

 

 

 

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