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Sesto, il paese delle Tre Cime, tira le somme

7 Dicembre 2019

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Sesto, il paese delle Tre Cime, tira le somme

Sesto Pusteria. I responsabili dell’Associazione Turistica di Sesto Pusteria durante l’assemblea generale di quest’anno, che con più di cento presenti alla Casa Sesto è stata molto frequentata e ha incontrato un grande interesse, hanno potuto rivolgere lo sguardo su un fortunato anno turistico 2018/19. Con circa 747.000 pernottamenti il numero di pernottamenti è aumentato di 50.000 unità, quindi del 7%, rispetto al 2017, laddove persiste la tendenza di fare soggiorni brevi e prenotare a breve termine.

Il 2019 è stato un anno molto particolare per Sesto, la località alpina ha infatti festeggiato i suoi 150 anni di storia dell’alpinismo. Nell’estate del 1869 la Punta dei Tre Scarperi e la Cima Grande furono scalate per la prima volta dal viennese Paul Grohmann assieme alle sue due guide alpine, Peter Salcher e Franz Innerkofler di Sesto. Questi eventi determinarono l’inizio dell’alpinismo sulle Dolomiti e del turismo tra i monti di Sesto. Per festeggiare l’anniversario, l’Associazione Turistica di Sesto ha organizzato numerose manifestazioni e attrazioni di qualità, che sono state sostenute e vissute dall’intera comunità locale. Durante l’assemblea generale Traudl Watschinger, presidentessa dell’Associazione Turistica, ha posto l’accento su alcune iniziative:

– L’ora in montagna: chi nei mesi estivi ha osservato la Meridiana di Sesto allo scoccare delle ore, ha assistito a uno spettacolo particolare. A seconda dell’ora, brillava una tra le cime Nove, Dieci, Undici, Dodici o Uno, riportando in primo piano l’importanza della meridiana di pietra. Contemporaneamente a valle è stata installata una meridiana esplicativa in dolomia. Il 9 giugno sono state inaugurate “l’ora in montagna” e la “Pietra del Tempo”. Gli specchi dell’installazione sono stati smontati a fine agosto, mentre la Pietra del Tempo rimane a far parte dell’arredo urbano e potrà essere osservata anche nei prossimi anni a Sesto. La prima esecuzione della marcia “Sextner Bergsteigermarsch” del compositore locale Klaus Tschurtschenthaler ha coronato infine l’inaugurazione.

– Viaggio tra i libri di vetta: sono testimoni silenziosi di eroiche imprese alpinistiche i libri di vetta di Cima Grande, Cima Piccola e Cima Dodici. Nell’anno dell’anniversario, Sesto ha portato a valle questi importanti documenti storici e li ha riportati in vita in un’installazione artistica unica. Per tutta l’estate è stato possibile osservare l’installazione di Ulla Hell davanti alla sede dell’Associazione Turistica. Ora, scomposta nelle sue singole parti, viene distribuita nel territorio comunale di Sesto sotto forma di 77 panchine.

– Tracce: è un progetto nato in collaborazione con la Facoltà di Design e Arti dell’Università di Bolzano. A partire dall’estate 2019 chi passeggia per Sesto, incrocia di continuo sul suo percorso delle tracce dei tempi andati, cose dimenticate dagli alpinisti nel loro cammino verso le montagne o sulla strada del ritorno. Questi oggetti raccontano l’eccitante viaggio degli alpinisti e le storie delle loro esperienze tra le Dolomiti di Sesto. L’installazione è un elemento fisso dell’arredo urbano.

– Peaknick: La prima ascensione alla Punta dei Tre Scarperi è stata festeggiata nel giorno esatto del 150° anniversario al “Staddila Winkl” (luogo di partenza della cordata) con un PEAKnick. Più di 200 ospiti entusiasti sono stati deliziati dallo chef stellato Chris Oberhammer. Nei cestini da pic-nic impacchettati a puntino hanno trovato inoltre piccoli, graziosi utensili con cui ricordare anche a casa la serata speciale. Bene Benedikt (caporedattore della rivista Alpin) ha divertito gli ospiti con dei racconti di alpinisti. L’apice è stato raggiunto quando, nel buio, si è eccezionalmente illuminato il percorso originale della via intrapresa nella prima ascensione. A questo scopo, il Soccorso Alpino di Sesto aveva posizionato in punti strategici delle lanterne che si sono accese al crepuscolo.

La prima edizione del Galateo delle Dolomiti di Sesto ha entusiasmato la popolazione locale e gli ospiti

Traudl Watschinger non ha tralasciato la visita degli amici della città gemellata di Zermatt, che hanno assistito ai festeggiamenti e rinnovato ufficialmente il gemellaggio. Anche l’installazione della capsula del tempo al rifugio Locatelli, la storica Val Fiscalina, il progetto musicale “Bergsteigermusik”, così come l’iniziativa dei commercianti “Shop goes Art” hanno fatto parte delle considerevoli iniziative organizzate per festeggiare l’anniversario.

L’Associazione Turistica di Sesto è stata particolarmente orgogliosa della prima edizione del Galateo delle Dolomiti di Sesto. In questo divertente libricino tascabile l’organizzazione turistica ha pubblicato una raccolta di regole di comportamento in montagna. Sono state riassunte delle informazioni essenziali su come comportarsi in montagna, che sono state poi messe per iscritto in forma umoristica. Nel piccolo tascabile gli appassionati di montagna non trovano solo dei consigli pratici, per esempio su come pianificare un’escursione; alle lettrici e ai lettori vengono trasmessi anche dei valori indispensabili come il rispetto e la considerazione.

L’anno turistico 2018/2019 è stato caratterizzato anche da numerose iniziative riguardanti le infrastrutture. Così, accanto all’apertura dell’Alta Via transfrontaliera “Dolomiti senza Confini” (14 vie ferrate, 100 km), sono stati realizzati anche la prima parte del sentiero di confine 1753 e un’area per le mountain bike vicino alla stazione a valle della cabinovia Signaue.

Sesto vuole posizionarsi ancora di più come destinazione montana e alpinistica

L’assemblea generale è stata anche l’occasione per fare una previsione delle attività del prossimo anno. Il posizionamento di Sesto come destinazione montana e alpinistica dovrà essere rinforzato ancora di più. In particolare saranno messe in primo piano tra gli interventi in programma l’ottimizzazione e l‘estensione delle infrastrutture esistenti, come la realizzazione di nuovi sentieri invernali, l’ampliamento dell’offerta di piste per lo sci di fondo, così come il completamento della seconda parte del progetto Interreg “1753. A cultural project on the limit”. L’elaborazione dell’offerta ciclistica transfrontaliera “Biken ohne Grenzen | Pedalare senza confini” è già iniziata e dovrà essere realizzata nei prossimi anni.

Una sfida particolare per il prossimo anno sarà l’organizzazione dei Campionati Italiani dei Vigili del Fuoco nelle discipline sci alpino, sci di fondo, sci alpinismo e snowboard a gennaio 2020. Inoltre continueranno a essere seguite la nuova edizione e l’ampliamento del Galateo delle Dolomiti, la prosecuzione e l’espansione della campagna d’immagine Herbst³Zeit e la realizzazione del Visitor Center – “Casa delle montagne”.

Foto, Sesto Pusteria/c-Harald Wisthaler.  

 

 

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