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Riaperta la strada della Val Badia

16 Novembre 2019

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Riaperta la strada della Val Badia

Pomeriggio con attività nella norma (e poco traffico sulle strade) per quanto riguarda l’emergenza maltempo in Alto Adige. In attesa della nuova perturbazione che arriverà questa notte partendo da ovest per poi raggiungere tutto il territorio provinciale, (limite delle nevicate in crescita fra 1.000 e 2.000 metri) l’assessore alla protezione civile Arnold Schuler e il presidente dell’associazione dei vigili del fuoco volontari, Wolfram Gapp, hanno effettuato un volo di perlustrazione nelle zone più colpite.
Tra mezzanotte e le 16 di oggi sono stati circa 150 gli interventi, rimane sempre elevato il rischio di valanghe, caduta di alberi e massi, frane, smottamenti, allagamenti, black-out e disagi alla viabilità.
Da poco è stata riaperta la strada della Val Badia, così come il collegamento Ponte Gardena-Pontives. È  nuovamente raggiungibile Nova Levante, e anche Nova Ponente può essere raggiunta ma solo con il percorso che passa da Ora, Montagna e Aldino. Tra le 22 e le 8 di domani mattina, causa l’elevato pericolo di smottamenti, sarà chiusa al traffico la strada fra Chiusa e Ponte Gardena, interrotta per il rischio di caduta massi la statale della Val Venosta a Laces, con deviazione attraverso il centro abitato. Interrotta anche la strada della Val Senales, nonché la statale di Alemagna da Dobbiaco e le strade di Obereggen e Passo Lavazè. In totale sono 48 le strade statali, provinciali e comunali chiuse al traffico. Uomini e mezzi del Servizio strade sono al lavoro senza sosta per gestire al meglio la situazione. Regolare, invece, il traffico lungo la A22, dove da San Michele all’Adige fino al confine del Brennero, si viaggia verso nord lungo una sola corsia. Per quanto riguarda i treni, la linea del Brennero è aperta in entrambe le direzioni, sempre chiuse invece la linea della Val Pusteria (tra Brunico e San Candido) e della Val Venosta (da Spondigna a Malles).
Le utenze senza corrente nel tardo pomeriggio erano ancora 9.400, ma il numero è in costante calo. Sono tornati perfettamente funzionanti, sia l’acquedotto di Lasa, sia la stazione ricetrasmittente (ripetitore) del Corno del Renon. In Alta Pusteria è stata insediata la Centrale operativa comprensoriale in modo tale da attivare tutte le misure necessarie in vista delle nuove precipitazioni previste per le prossime ore. Nelle località dove vi sono problemi con la connessione alla rete mobile e telefonica, i vigili del fuoco volontari mettono a disposizione dei cittadini le proprie infrastrutture.

Foto/c-ASP/r.  

 

 

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