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Bolzano. Presentata Art’è Donna 2019-2020

22 Novembre 2019

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Bolzano. Presentata Art’è Donna 2019-2020

Sono otto le giovani protagoniste che interpretano l’arte giovane al femminile.  

Stamane Alla presenza dellì’Assessore comunale alla Scuola e Tempo Libero Monica Franch, della Presidente del Consiglio comunale Judith Kofler Peintner e delle giovani artiste protagoniste, in galleria Passaggio Walther si è tenuta la presentazione/inaugurazione ufficiale della stagione 2019-2020 di Art’è Donna.

La Città di Bolzano organizza “Art’ è Donna” per sostenere e promuovere giovani donne under 35 che si esprimono attraverso diverse discipline artistiche quali la pittura, la fotografia e la grafica. L’iniziativa valorizza l’estro artistico al femminile e i tanti talenti delle giovani, che spesso faticano a trovare opportunità per far conoscere al pubblico le proprie opere.

Quest’anno sono 8 le artiste che partecipano: Lara Tisot, Amina El Khatib, Giulia Pedron, Laura Pan, Eleonora Bovo, Doris Moser, Serena Silverio e Laura Toller.

È  un sostegno concreto a creative che, con spiccate capacità, spesso sperimentano nuove forme comunicative; molte di loro hanno seguito percorsi accademici e vorrebbero affermarsi anche professionalmente nel campo dell’arte. Anche quest’anno il panorama espressivo offerto dalle partecipanti si presenta particolarmente ricco: attraverso tecniche artistiche diverse, spesso mixate tra loro ed intrepretate con stili molto soggettivi, danno voce ai loro sentimenti e vissuti personali. Ogni mese, da novembre 2019 a maggio 2020, il foyer del Comune di Bolzano ospiterà per due settimane le mostre personali di ogni partecipante e nel mese di giugno verrà proposta una mostra collettiva, una formula collaudata negli anni e molto apprezzata che da quest’anno si arricchisce però di un ulteriore elemento di qualità: la collaborazione con l’Associazione degli Artisti. Il Comune ha voluto ulteriormente arricchire il concetto di Art’è donna con opportunità formative e di crescita professionale, e quindi non solo esperienziali: dopo la proficua collaborazione con Museion, che offre a tutte insieme una giornata di conoscenza dei propri ambiti di lavoro e che si rinnova anche quet’anno, si sperimenta anche questa nuova formula personalizzata, rivolta singolarmente ad ogni partecipante. Un’ulteriore possibilità di crescita e di apprendimento attraverso il confronto e lo scambio con professinisti esperti del settore.

Il Comune ha organizzato nella galleria di passaggio tra via Grappoli e piazza Walther un estratto permanente delle singole mostre: ad ogni partecipante è stata messa a disposizione una vetrina per ospitare durante l’intero progetto, e quindi per otto mesi consecutivi, alcune loro opere, quale anticipazione della loro più articolata mostra individuale. Le vetrinette: un piccolo anticipo della mostra collettiva, e quindi una visione d’insieme dei lavori e degli stili espressivi per aumentare la visibilità delle artiste.

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