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Benjamin Grosvernor ospite della Società dei Concerti di Bolzano

22 Ottobre 2019

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Benjamin Grosvernor ospite della Società dei Concerti di Bolzano

Sabato 26 ottobre – ore 18.00 – Auditorium (via Dante).

La sua tecnica eccezionale e l’eccellente sensibilità timbrica fanno del pianista britannico Benjamin Grosvenor uno dei giovani pianisti più richiesti al mondo, il quale nel 2004, all’età di undici anni, vinse il concorso per giovani musicisti della BBC. È seguita una carriera concertistica internazionale che lo ha visto esibirsi con diverse orchestre fra le quali quella del Gewandhaus di Lipsia, la London Philharmonic, la New York Philharmonic, al Royal Festival Hall di Londra, alla Carnegie Hall e alla Victoria Hall di Singapore. Nel 2011, poco dopo aver compiuto 19 anni, Benjamin Grosvenor ha suonato con l’Orchestra Sinfonica della BBC alla manifestazione First Night dei Proms della BBC in una Royal Albert Hall tutta esaurita. Dopo l’esecuzione del Concerto per pianoforte n. 1 di Chopin con la BBC Philharmonic diretta da Gianandrea Noseda, The Times ha scritto: “Il modo di suonare del 22enne pianista è stato esattamente quello descritto dallo stesso Chopin: … elegante, scorrevole e aggraziato, brillante e chiaro”. Nel corso della sua carriera, ancora agli inizi ma che ha già del sensazionale, Grosvenor ha ricevuto lo Young Artist of the Year and Instrumental Award della Grammophon, il Classic Brits Critics’ Award, il Critics’ Circle Award of the UK per il suo talento eccezionale e il Jeune Talent Diapason d’Or. Il 26 ottobre Benjamin Grosvenor sarà a Bolzano e suonerà Blumenstück op.19 e la Kreisleriana di Robert Schumann, la Sonata 1.X.1905 di Leoš Janáček, una selezione delle Visioni fuggitive di Sergej Prokof’ev e le Réminiscences de Norma di Franz Liszt dall’opera di Vincenzo Bellini.

Il pianista britannico Benjamin Grosvenor è noto in tutto il mondo per le sue esibizioni elettrizzanti e per le sue intense interpretazioni. Una tecnica raffinata e un talento geniale per le sfumature sonore sono le caratteristiche che fanno di lui uno dei pianisti più richiesti della scena musicale mondiale.
Definito “uno su un milione … diversi milioni” da The Independent, le sue “sorprendenti capacità tecniche, la freschezza della sua immaginazione, la sua intensa concentrazione e il non indugiare in una certa spettacolarità, l’inconfondibile senso di immersione poetica diretto esclusivamente alla realizzazione della musica” sono stati lodati dal Süddeutsche Zeitung.
Benjamin Grosvenor si è contraddistinto nel 2004, all’età di undici anni, con la vittoria della BBC Young Musician Competition; nel 2011, a soli diciannove anni, è stato invitato a suonare con la BBC Symphony Orchestra a the First Night of BBC Proms: da quel momento è divenuto un pianista di fama internazionale. Nel 2016 è stato il primo vincitore del The Ronnie and Lawrence Ackman Classical Piano Prize con la Filarmonica di New York.
Impegni recenti e futuri comprendono collaborazioni con la Sinfonica di Boston e la Sinfonica di Chicago, la Philadelphia Orchestra, la Pittsburgh Symphony Orchestra, la Gürzenich-Orchestra di Colonia, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Hallé Orchestra, l’Orquesta Nacional de España, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra della Svizzera Italiana, la London Philharmonic Orchestra e le Orchestre Sinfoniche di Londra, Melbourne, San Francisco, Washington nonché un tour in Cina con la Britten Sinfonia.
Benjamin Grosvenor collabora regolarmente con Direttori del calibro di Andrey Boreyko, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Elim Chan, Sir Mark Elder, Edward Gardner, Alan Gilbert, Manfred Honeck, Vladimir Jurowski, Andrew Manze, Ludovic Morlot, Kent Nagano, Sir Roger Norrington, Gianandrea Noseda, Andrés Orozco-Estrada, François-Xavier Roth, Esa-Pekka Salonen, Leonard Slatkin, Nathalie Stutzmann, Michael Tilson Thomas, Krzysztof Urbański e Kazuki Yamada.

Tra gli appuntamenti salienti in recital, nella stagione 2019/20, ci sono la Wigmore Hall di Londra, il Théâtre des Champs Elysées di Parigi, l’Herkulessaal di Monaco, la Philharmonie di Colonia, il Palau de la Música Catalana di Barcellona, i famosi Peoples’ Symphony Concerts di New York, il Vancouver Recital Series, l’Atlanta Spivey Hall e il Teatro Petruzzelli di Bari.
Appassionato musicista da camera, la stagione entrante vedrà Benjamin Grosvenor intraprendere un tour in Nord America in duo con la violinista Hyeyoon Park, collaborare con i solisti del Festival di Lucerna per un’esibizione nella nuova Andermatt Concert Hall e, insieme a Hyeyoon Park, Timothy Ridout e Kian Soltani, tornerà all’International Chamber Music Season presso il Southbank Centre di Londra per un programma in quartetto con opere di Strauss e Brahms.
Dal 2011 Benjamin Grosvenor registra in esclusiva per Decca Classics: è il più giovane musicista britannico ad aver mai firmato con questa compagnia, ed il primo pianista britannico in quasi sessanta anni. Il suo quarto CD per questa etichetta, Homages (2016), esplora una selezione di opere in cui grandi compositori rendono omaggio ai loro predecessori, comprendendo ad esempio le trascrizioni di Busoni della Ciaccona per violino solo di Bach o il tributo di Liszt alle canzoni popolari italiane con ‘Venezia e Napoli’. Il disco è stato nominato Registrazione Strumentale del Mese dal BBC Music Magazine ed ha ricevuto un premio Diapason d’Or, in cui si dichiara che “la sua ingegnosità pianistica, la sua voce lirica e la sua distinzione aristocratica ricordano “i giovani” Josef Hofmann o Ignaz Friedman. Il tutto carico di un potente impulso Romantico”.
Durante la sua giovane ma già sensazionale carriera, Benjamin Grosvenor ha vinto due ‘Gramophone Award’ (come ‘Young Artist of the Year’ e un ‘Instrumental Award’), un ‘Classic Brits Award’ (premio della critica), uno ‘UK Circle Award’ (premio della critica) e un ‘Diapason d’Or’ (come ‘miglior giovane talento’). È inoltre apparso in due documentari per la BBC, al BBC Breakfast, all’Andrew Marr Show e nella serie Human to Hero della CNN.

Benjamin Grosvenor, ultimo di cinque fratelli, ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di sei anni.
Ha studiato alla Royal Academy of Music con Christopher Elton e Daniel-Ben Pienaar e nel 2012 si è diplomato ricevendo il ‘Queen’s commendation for excellence’, riconoscimento al miglior studente dell’anno. A partire dal 2016 è stato anche nominato ‘accademico’.
Dal 2013 la sua attività è sostenuta da EFG International, importante istituto bancario privato.

Biglietto intero: € 25
Ridotto < 26 anni: € 5
4Family (Accompagnatori (max. 2) di giovani fino ai 20 anni): € 10

I biglietti possono essere acquistati presso le casse del Teatro Comunale di Bolzano (Tel. 0471 053800) oppure online sul nostro sito www.societadeiconcerti.org

Foto, Benjamin Grosvernor/c-Decca Sophie Wright 2016.

 

 

 

 

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