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Alto Adige. Legge di stabilità e bilancio. Rete Economia: “Trovato l’equilibrio tra le parti sociali”

29 Ottobre 2019

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Alto Adige. Legge di stabilità e bilancio. Rete Economia: “Trovato l’equilibrio tra le parti sociali”

Investimenti, somme da implementare. Si dia priorità alle infrastrutture del capoluogo. 

“Un colpo al cerchio, ovvero l’innalzamento della no tax area dell’addizionale regionale Irpef, e un colpo alla botte, ovvero l’aliquota Irap al 3,9% anziché quella agevolata al 2,68% per le imprese che applicano ai dipendenti contratti diversi da quelli stipulati dalle associazioni di categoria e dai sindacati più rappresentativi. È il risultato di una strategia politica con cui la Giunta provinciale, dopo due incontri con le parti sociali, ha deciso di equilibrare gli interventi, evitando prove di forza”. Lo afferma Claudio Corrarati, coordinatore di Rete Economia-Wirtschaftsnetz, commentando l’approvazione del disegno di legge di stabilità approvato oggi (29 ottobre 2019) dalla Giunta provinciale.
“È bene prendere atto – aggiunge Corrarati – che nel nostro territorio ognuno deve fare un passo indietro per fare poi tutti insieme un passo avanti”.
La Giunta ha anche approvato il disegno di legge per il bilancio di previsione del triennio 2020-2022. Si tratta del secondo bilancio più consistente della storia della Provincia pari a 6,25 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 5,9 miliardi del 2019. Rispetto al documento provvisorio di suddivisione del 15 ottobre scorso, le risorse complessivamente distribuibili sono superiori di 40 milioni di euro.
“Riteniamo – afferma il coordinatore di RE-WN – che i 789,97 milioni di euro previsti per gli investimenti nel 2020, che superano i 975 milioni se sommati al nuovo meccanismo del DANC, possano essere ulteriormente implementati con la contrazione della spesa corrente. Insistiamo sulla necessità di investire con priorità nelle infrastrutture del capoluogo, ferme da quasi 30 anni”.

In Foto: Claudio Corrarati, coordinatore di RE-WN.  

 

 

 

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