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Decreto sicurezza, europarlamentare Dorfmann: “Deroghe al divieto targhe estere”

14 Febbraio 2019

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Decreto sicurezza, europarlamentare Dorfmann: “Deroghe al divieto targhe estere”

Dal gennaio di questo anno è in vigore il decreto di sicurezza di Salvini. Questo contiene il divieto per i cittadini nazionali di guidare un veicolo con targa straniera. Questa legge provoca non pochi problemi a un territorio di confine come il Trentino Alto Adige, dove varie persone, come studenti o impiegati che vivono all’estero, hanno già cominciato a sentire gli effetti negativi delle nuove regole.
L’europarlamentare sudtirolese Herbert Dorfmann è intervenuto su questo punto nell’aula plenaria del Parlamento europeo in occasione della visita di martedì del presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte a Strasburgo: “Come regola generale, trovo giusto limitare l’utilizzo scorretto di targhe estere. Tuttavia, servono deroghe per gli studenti, i pendolari e le altre persone che lavorano all’estero. Non è accettabile che uno studente che compra una macchina in Austria – quindi immatricolata all’estero – si veda sequestrare il veicolo al Brennero e riceva una multa di centinaia di euro quando il fine settima decide tornare in Italia. Questo articolo del decreto a mio avviso limita la libertà di circolazione delle persone e, per questo, ho indirizzato un’interrogazione scritta alla Commissione europea”.

In foto, Herbert Dorfmann

2 Comments
  1. Loris Cero

    Mi compiaccio e la ringrazio Sig. Dorfmann per il suo intervento a riguardo del decreto legge sicurezza Salvini 4 dicembre 2018,dopo ben 2 mesi lei è il primo a portare il problema all'attenzione dei suoi colleghi bravo grazie ancora. Io faccio parte di quella fascia di artigiani gelatieri della Val di Zoldo che lavorano all'estero e hanno macchina targata tedesca e che ben da 2 mesi e 9 giorni si trova in garage per non incombere in sanzioni e sequestri vari....che tristezza!!! E' triste anche vedere o non vedere come i nostri sindaci delle valli,paesi,città interessate da questo problema non siano stati ancora in grado di trovare il tempo per parlare insieme unendo le forze per chiedere la libertà un nostro diritto che purtroppo dall'oggi al domani ci è stato tolto. Ora spero tanto che la cosa venga presa in considerazione e non finisca nel dimenticatoio italiano. Cordiali saluti e grazie ancora. Loris Cero.

  2. Alberto

    Finalmente qualcuno utilizza anche il buon senso. Pensate a tutti gli italiani operanti all' estero che hanno moglie o famiglia residenti in Italia...non possono piu lasciar circolare i familiari...bella schifezza. Ma fra l' altro se la macchina è di proprieta' di un familiare residente eztero, ed immatricolata all' estero, perche' un residente non potrebbe usufruirne saltuariamente? Da fove spunta questo abuso di legge? Spiacente di doverlo dire , ma questa è un' altra stupidaggine politica....prettamente italiana. Residente italiano con targa estera no, logico, ma patente italiana con automezzo tedesco intestato ad altra persona, è legalissimo. Cerchiamo di colpire chi bisogna colpire, e non frustare sempre i piccoli, ed in questo caso anche innocenti.

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