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Südtirol Jazzfestival Alto Adige, in arrivo otto tour e la carta vantaggi

15 Maggio 2018

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Südtirol Jazzfestival Alto Adige, in arrivo otto tour e la carta vantaggi

L’edizione 2018 del Südtirol Jazzfestival Alto Adige si presenta con due grosse novità: otto tour con i mezzi pubblici e un Jazzpass con tanti vantaggi per gli amanti della buona musica.  

Spegnete i motori della vostra auto e prendete i mezzi pubblici: il grande jazz vi aspetta. La grande novità del Südtirol Jazzfestival Alto Adige 2018, che accenderà gli amplificatori il 29 giugno per spegnerli l’8 luglio, è che per la prima volta gli amanti della buona musica potranno seguire i concerti sparsi in tutta la provincia servendosi dei mezzi del pubblico trasporto.
Il motto del Festival da molti anni a questa parte è: location straordinarie per concerti straordinari. Bene, quest’anno di straordinario ci saranno anche i quattro tour organizzati nelle principali sedi del Jazzfestival: Bolzano, Bressanone, Brunico e Merano e rispettivi dintorni. E non è finita: il pubblico avrà a disposizione altri quattro tour che abbracceranno l’intera provincia. Il grande vantaggio di questa novità? I partecipanti potranno seguire tutti i concerti inclusi nel tour prescelto con i mezzi pubblici (bus, treno, funivie) o con il servizio navetta del Festival disponibile su prenotazione. Per chi volesse pernottare inoltre, gli organizzatori mettono a disposizione un elenco di alberghi partner. Per illustrare nel dettaglio gli otto tour è stata creata un’apposita sezione sul sito ufficiale del Festival: www.südtiroljazzfestival.com.
Altra grossa novità dell’edizione 2018: il Jazzpass. Si tratta di una tessera che prevede numerosi vantaggi come l’ingresso ridotto a tutti i concerti, l’utilizzo dei bus navetta previa prenotazione, sconti per le degustazioni di vino e le passeggiate dei sapori, l’entrata gratuita al Museion e una bevanda offerta in tutti i concerti ospitati dal Sudwerk del Ca’ de Bezzi. Il Jazzpass costa solo 20 euro (10 per gli under 30) ed è il complemento ideale per chi decide di fare un tour.
Queste ulteriori offerte contribuiscono a rendere ancora più unico il Jazzfestival Alto Adige rispetto alle altre manifestazioni musicali europee. A differenza degli altri eventi, infatti, i concerti altoatesini sono solo in minima parte ospitati in location tradizionali: a fare la parte del leone sono strade, piazze, malghe, alberghi, capannoni industriali, terrazze, cave, parchi… Gli organizzatori inoltre rinunciano per scelta ai grandi nomi del jazz mondiale, preferendo dare spazio a giovani musicisti, italiani e internazionali, che spesso e volentieri amano il rischio della sperimentazione. Una filosofia che si ripeterà anche quest’anno con la folta partecipazione di esponenti del jazz contemporaneo provenienti dai Paesi più settentrionali dell’Europa. Non a caso l’edizione 2018 del Südtirol Jazzfestival Alto Adige si chiama, appunto, “Exploring the North”.

In foto: il freddo arriva in Alto Adige durante il Jazzfestival 2018, orsi polari in Piazza Walther.  

 

 

 

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