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Bolzano. Cartolina, Walther von der Vogelweide, ma chi era costui?

30 Aprile 2018

Bolzano. Cartolina, Walther von der Vogelweide, ma chi era costui?

Il misterioso Minnesänger – Cantore dell’amor cortese o trovatore  – al quale è dedicata la centralissima e più importante piazza di Bolzano, poeta tra i massimi della poesia cortese tedesca è anche uno dei personaggi più misteriosi della letteratura medievale tedesca del XII e XIII secolo. Infatti sono pochissimi i dati che ci possono fornire informazioni sulla sua vita. Non sappiamo nemmeno con sicurezza dove e quando sia nato. Molte sono le regioni che si contendono i natali di un così illustre personaggio, tra cui anche il Tirolo. Lo storico Josef Redmann nella parte da lui curata nella “Geschichte des Landes Tirol” (Storia del Tirolo) accreditò l’ipotesi che Walther fosse nato all’imboccatura della Val Gardena, dove c’è un maso che si chiama Vogelweiderhof. Secondo alcuni studiosi infatti Walther sarebbe nato in valle Isarco attorno al 1170 e qui avrebbe passato la sua fanciullezza. Successivamente avrebbe studiato alla scuola vescovile di Bressanone o forse presso l’abbazia di Novacella. Si sarebbe trasferito alla corte di Babenberg, in Baviera, dove avrebbe imparato a “singen und sagen”, a “cantare e parlare”, come ci ricorda lui stesso.
A partire dalla seconda metà del’Ottocento, con il crescere dei movimenti nazionalisti contrapposti, da parte tirolese riprese l’interesse nei confronti del grande poeta. Dimostrare la sua nascita nel Tirolo meridionale veniva visto come un modo per dimostrare la “germanicità” della regione. Anche per questo motivo venne eretto a Bolzano nel 1889 il monumento dedicato a Walther von der Vogelweide. E non fu di certo un caso se di lì a poco a Trento venne eretto un monumento a Dante Alighieri.

Bolzano, monumento a Walther von der Vogelweide

Giornalista, scrittrice, editore.
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