Cultura & Società Ultime Notizie

Trento. Complessità, disuguaglianze e cooperazione internazionale al Festival dell’economia

29 Maggio 2017

author:

Trento. Complessità, disuguaglianze e cooperazione internazionale al Festival dell’economia

In programma 2 conferenze, 1 spettacolo teatrale e 3 mostre fotografiche

AMREF Health Africa, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale, Cesvi, Compagnia ariaTeatro, Cesvi attraverso Festival della Fotografia Etica di Lodi, Fondazione Bruno Kessler, Medici con l’Africa – CUAMM propongono diversi appuntamenti all’interno del Festival dell’economia 2017: conferenze e tavole rotonde, performance teatrali e mostre fotografiche: linguaggi e strumenti diversi per riflettere sul tema della salute attraverso le chiavi di lettura di complessità, disuguaglianze e cooperazione internazionale. Oggi, alla Fondazione Caritro, la presentazione delle iniziative con Filippo Manfredi di Fondazione Caritro, Stefano Rossi del Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale, Giulia Segafredo di Medici con l’Africa Cuamm e Denis Fontanari direttore artistico di ariaTeatro.

“La salute diseguale”, argomento scelto per la 12^ edizione del Festival dell’Economia di Trento è un tema complesso e più che mai attuale, che può favorire il confronto sullo stato di salute non solo dell’Italia, ma anche del mondo globalizzato. Per questa occasione si è creata una speciale sinergia tra realtà che si occupano del contrasto alle diseguaglianze in salute da diverse prospettive, a Trento, ma anche nel resto d’Italia e del mondo.
In diversi eventi al festival saranno infatti presenti Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale, Fondazione Bruno Kessler, la Ong Medici con l’Africa Cuamm e la compagnia teatrale ariaTeatro.

Uno sforzo comune di sintesi e di proposta di dibattiti, mostre e spettacoli, per guardare insieme alla complessità del panorama globale e alle sfide che la cooperazione internazionale è chiamata ad affrontare. I vaccini, le diverse velocità della ricerca, l’accesso negato alle cure e il diritto alla salute sono solo alcuni dei temi che si affronteranno nei prossimi giorni a Trento, con ospiti di provenienza internazionale, come il vice ministro alla salute ugandese Kaducu, che interverrà nella conferenza “Costruire politiche sanitarie eque in Uganda”.

«Il CFSI è dal 2009 presente al Festival dell’economia – spiega Stefano Rossi, del Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale – ma mai come quest’anno il tema è vicino alla cooperazione internazionale. Il lavoro di molte Ong, fra cui Cuamm, è basato sulla cooperazione sanitaria. Già nel 1978 Alma Ata dichiarava Salute per tutti entro il 2000! ed è anche il primo punto all’ordine del giorno per l’Organizzazione mondiale della sanità, che la settimana scorsa ha nominato direttore generale un etiope, Tedros Adhanom Ghebreyesus. In Africa, ma anche in Italia, la salute, le politiche sanitarie eque e il diritto all’accesso alle cure sono temi complessi, che bisogna affrontare in prospettiva globale. Si è scelto di affrontare la complessità ricorrendo a diversi linguaggi: quello verbale delle conferenze, ma anche dell’immagine e del teatro».

«Per la nostra esperienza – continua Giulia Segafredo di Medici con l’Africa Cuamm – uno dei problemi maggiori del rapporto tra Nord e Sud del mondo è quello delle malattie neglette, troppo spesso ignorate perché lontane da noi. Solo l’1% dei fondi va alla ricerca su queste malattie, mentre il 90% dell’investimento in ricerca medica va a beneficio di solo il 10% della popolazione mondiale. Da anni aspettiamo il vaccino per la Malaria, mentre per quello di Ebola, che nel 2014 ha spaventato in poco tempo l’occidente, la ricerca è stata rapidissima».

Ma al Festival dell’Economia di Trento ci sarà spazio anche per appuntamenti culturali, come lo spettacolo teatrale inedito prodotto da ariaTeatro con il sostegno di Fondazione Caritro.

«La strada per l’Africa – racconta Denis Fontanari, direttore artistico di ariaTeatro – è un reading musicale, con la partecipazione straordinaria di Maria Paiato, che affronta il tema della salute disuguale partendo dalle storie degli uomini e delle donne di Medici con l’Africa Cuamm. La musica ripercorre la strada per l’Africa, andata e ritorno, con i ritmi antichi della tradizione orale africana interpretati dal noto griot maliano Baba Sissoko, in dialogo con i musicisti dell’OrcheXtra Terrestre, coinvolgendo nuove generazioni artistiche grazie all’interazione con il suono elettronico contemporaneo».

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com