Politica

L’astuto Cavaliere salta sul carro dei referendum

7 Luglio 2013

L’astuto Cavaliere salta sul carro dei referendum

Berlusconi

Silvio Berlusconi potrebbe dare il suo appoggio ai referendum radicali. Infatti, secondo quanto comunicato sul quotidiano “Il Giornale” di ieri, il neo – senatore ha preso in esame i cinque referendum

Solitamente i Radicali non scherzano e quando si mettono in campo a lottare lo fanno per un fine serio. Sta volta i referendum toccano argomenti cruciali sul vivere civile: responsabilità civile dei magistrati, separazione delle carriere, magistrati fuori ruolo, custodia cautelare ed ergastolo. Non è ancora cosa certa se il Cavaliere sosterrà il mitico Pannella nella sua battaglia radicale, anche perché cosa significherebbe vedere un Berlusconi con penna e carta d’identità al banchetto dei Radicali per sostenere una loro causa a viso aperto? Una semplice stretta di mano o un’unione tra i due poli, PDL e Radicali? I giornalisti sicuramente farebbero a gara per spararla più grossa a riguardo.

In ogni caso il PDL, essendo partito coinvolto nella grande coalizione, regge le sorti del governo Letta e pertanto viene spontaneo domandarsi, perché mai non si agisca all’interno del governo per promuovere quanto da anni richiesto con mano ferma dai Radicali. Forse in Italia tutti proclamano grandi cambiamenti e pochi hanno veramente il coraggio di farne. Berlusconi certamente può essere accusato di molto, e personalmente mi astengo da giudizi di merito – ma sicuramente non manca di coraggio. Presto avremo anche le Europee e chi sa, questa eventuale mossa di sostegno dei referendum potrebbe essere incentrata su una futura campagna elettorale volta al cambiamento della giustizia in Italia. Svolta che molti aspirano ma troppi non sanno chiedere a voce alta. 

Giornalista pubblicista, scrittore.
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